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Martedì, 18 Gennaio 2022
Attualità Trentola-Ducenta

Cantiere rifiuti, scoppia il caso: "Lavoratori in condizioni disumane"

Il segretario provinciale della Uil Trasporti chiede un incontro urgente al sindaco

Un incontro urgente per lamentare "la palese omissione da parte della società che gestisce il cantiere rifiuti di Trentola Ducenta, delle più elementari norme relative alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, costringendo di fatto i lavoratori ad operare in condizioni disumane". E' quanto richiesto dal coordinatore provinciale di Uil Trasporti Giovanni Guarino al sindaco Michele Apicella e al Consorzio Res.

Secondo quanto denunciato dalla Uil Trasporti, i lavoratori del cantiere rifiuti di Trentola Ducenta "sono sprovvisti di un luogo di lavoro idoneo e di automezzi adeguati ed efficienti. Inoltre la società non è in regola con il pagamento di diversi istituti contrattuali previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria (buoni pasto; Egr; permessi retribuiti compensativi; ecc..), non è in regola con il versamento dei contributi ordinari al Fondo Fasda, una mancanza che determina la perdita delle prestazioni sanitarie previste dal fondo ai lavoratori dipendenti. Infine, la società, omette il pagamento degli assegni per il nucleo familiare ad alcuni lavoratori, nonostante questi abbiano presentato regolare domanda".

Da qui la richiesta di Guarino al sindaco Apicella "di provvedere in tempi rapidissimi alla composizione di un incontro, in quanto le difficili condizioni di lavoro non sono più tollerabili, anche per effetto del mancato riconoscimento, da parte della società, di istituti contrattuali per i quali abbiamo già provveduto a conferire incarico ai propri legali per il recupero delle somme".

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