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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità Teverola

Meglio tardi che mai, parte la distribuzione dei buoni spesa a Teverola: oltre 300 esclusi

Su 900 domande presentate sono 'appena' 541 i beneficiari, la polizia municipale consegnerà i ticket direttamente a casa

Parte finalmente anche a Teverola l'erogazione dei buoni spesa. Si dice che molto spesso è meglio tardi che mai e il sindaco Tommaso Barbato da stamattina (22 aprile) insieme ai suoi collaboratori farà partire la distribuzione alle famiglie che ne hanno fatto richiesta. Sono 541 i beneficiari aventi diritto "e dopo giorni intensi di lavoro - ha detto il sindaco - finalmente si provvederà alla consegna dei buoni spesa. Si procederà a domicilio degli aventi diritto e, per una migliore organizzazione, la distribuzione verrà effettuata per rioni".

La consegna dei buoni spesa avverrà in busta chiusa, a mezzo del personale dell'ufficio in collaborazione con la locale Polizia Municipale al fine di garantire ufficialità, sicurezza e privacy, adottando tutte le misure atte ad evitare assembramenti e a garantire distanziamento sociale e con gli opportuni DPI.

Resta attiva anche la consegna dei pacchi alimentari, ma chi usufruisce già del buono spesa non potrà richiederlo. "Abbiate senso di responsabilità, non fate richiesta, non fate i furbetti perché ci saranno controlli serrati. Lasciamo i pacchi a chi non è entrato in graduatoria e a chi ne ha davvero bisogno - ha continuato Barbato -. Consentitemi un plauso al Presidente del Consiglio Comunale Gennaro Caserta che ha seguito con la sua solita scrupolosità tutto l'iter amministrativo fin dall'inizio e a tutta la mia squadra che da giorni lavora incessantemente. Desidero ringraziare il Responsabile dell'ufficio politiche sociali, la dottoressa Vincenza Di Chiara e tutto lo staff dell'ufficio che ha dovuto fare un'istruttoria laboriosa, visto che sono pervenute all'Ente oltre 900 richieste da parte di cittadini residenti. Le assistenti sociali in forza all'ufficio hanno dovuto contattare centinaia di utenti per la valutazione delle domande, dato che la maggior parte di esse sono state prodotte con la richiesta generica della necessità del Buono Spesa causa emergenza COVID-19. L'ufficio politiche sociali ha lavorato in piena autonomia ed in modo trasparente ed alla fine, per soddisfare tutte le domande valutate positivamente, ha ritenuto opportuno rimodulare in diminuzione gli importi stabiliti precedentemente a favore dei richiedenti".

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