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Attualità Sessa Aurunca

Il livello del fiume Garigliano aumenta di 25 centimetri in sette giorni

Il bollettino delle acqua diramato dall'Anbi Campania

In Campania, nella giornata del 19 luglio 2021, vi sono - rispetto alla scorsa settimana - incrementi dei livelli idrometrici in 20 delle 29 stazioni di riferimento poste lungo i fiumi, insieme a 4 diminuzioni, 3 dati non disponibili, e due invarianze, con i valori delle foci condizionati da marea crescente appena successiva al picco di bassa. I fiumi Sele, Sarno, Volturno e Garigliano sono complessivamente in crescita grazie alle precipitazioni del fine settimana.

I dati idrometrici nel confronto con le medie dell’ultimo quadriennio vedono Sele, Volturno e Garigliano su livelli superiori alla media del periodo in 5 delle 8 stazioni considerate, con un più forte apprezzamento di Sele e Garigliano. Non aggiornate le variazioni del lago di Conza della Campania, in calo gli invasi del Cilento. E’ quanto emerge dall’indagine settimanale dell’Unione regionale Consorzi gestione e tutela del Territorio e Acque Irrigue della Campania (Anbi Campania).

Il fiume Garigliano presenta livelli idrometrici superiori a quelli della settimana scorsa a Sessa Aurunca (+25 centimetri), mentre si segnala un’invarianza a Cassino. Questo fiume presenta valori idrometrici più elevati degli scorsi 4 anni sia a Cassino, (+6 cm sulla media del periodo) che a Sessa Aurunca (+13,5 cm). Il Volturno rispetto a sette giorni fa è da considerarsi in aumento lungo tutto il suo corso con 5 idrometri su 7 che registrano variazioni positive. Si evidenziano un incremento di 42 centimetri a Capua - Traversa di Ponte Annibale e un dato di variazione non disponibile per l’idrometro di Capua Centro. Questo fiume ha solo uno dei tre principali valori idrometrici sopra la media del quadriennio precedente: Castel Volturno (+ 1 cm). Infine, il fiume Sele è in crescita rispetto ad una settimana fa, con in evidenza i più 8 centimetri di Albanella. Il Sele presenta 2 delle tre le principali stazioni idrometriche con valori superiori alla media del quadriennio precedente, con Albanella che ha toccato i 27 centimetri sopra la media del periodo.

Per quanto riguarda gli invasi, quello sotteso alla diga di Piano della Rocca su fiume Alento appare in calo sulla settimana precedente a circa 16,5 milioni di metri cubi e contiene il 66% della sua capacità, ma con un volume superiore del 90,42% rispetto ad un anno fa. L’Eipli non ha aggiornato i dati dell’invaso di Conza della Campania, che restano al 6 luglio scorso, quando risultavano in calo sul 18 giugno scorso di circa 1,2 milioni di metri cubi e con 43,5 milioni di metri cubi presentava una scorta idrica superiore di oltre 9,6 milioni rispetto ad un anno fa.

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