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Caos bollette dell'acqua: "Il comune indaghi sui costi a tutela dei cittadini"

L'associazione Civica e Libera solleva il caso di alcune voci 'poco chiare' presenti nelle fatture recapitate

Caos bollette dell'acqua a Marcianise. E' quanto denuncia l'associazione "Civica e Libera" che fa capo all'ex consigliera comunale Telia Frattolillo

Nei giorni scorsi, diversi cittadini si sono visti recapitare dal Consorzio Idrico Terra di Lavoro bollette per annualità pregresse ed importi particolarmente esosi. "Le richieste di pagamento - si legge in una nota di Civica e Libera - hanno ingenerato nei consumatori dubbi sull'opportunità di richiedere il pagamento a partire dall’annualità 2017 ad oggi, in un'unica soluzione, in presenza della circostanza che la riscossione dei canoni è stata sospesa proprio a partire dall’anno 2017 sino ad oggi. Altra circostanza dubbia è la legittimità e la congruità di alcune delle voci riportate in bolletta e la rispettiva quantificazione monetaria, laddove non è esplicitata la modalità di calcolo della pretesa e dei consumi, con particolare riferimento alle voci inerenti i canoni di “Depurazione”, la funzionalità del depuratore di competenza e l’effettiva depurazione delle acque provenienti dalla nostra città.  A tal proposito, merita di essere precisato che la tariffa del “servizio idrico integrato”, per ormai consolidato orientamento della giurisprudenza, rappresenta il corrispettivo di una prestazione commerciale che deve corrispondere a quanto indicato nel contratto di utenza".

L'associazione chiede che il Consorzio metta "a disposizione degli utenti tutte le informazioni necessarie per conoscere e comprendere la legittimità dei singoli addebiti in bolletta – tra cui certamente anche il canone di depurazione -, o mediante un allegato alla bolletta/fattura o mediante l’indicazione di simili informazioni sul proprio sito web". Al tempo stesso Civica e Libera sollecita un intervento da parte del Comune per "svolgere gli opportuni approfondimenti ed indagini nei confronti del Consorzio Idrico Terra di Lavoro in merito alle modalità di quantificazione monetaria della pretesa, della motivazione della richiesta di pagamento in un'unica soluzione dei canoni idrici riferiti a più annualità, oltre che in merito alla funzionalità del depuratore ad esso collegato, a tutela dei diritti e dell’informazione dei marcianisani, così da sollevare una sorta di autotutela degli utenti locali, dissipare ogni dubbio di legittimità sui costi e sulle voci addebitate ed, eventualmente, insistere in via amministrativa per l’abolizione delle voci non dovute o rimborsare chi avesse già pagato". 

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