Giovedì, 29 Luglio 2021
Attualità

Biblioteca comunale nel bene confiscato, apertura in ritardo per il Covid

Il sindaco Caterino: "Stiamo aspettando l’arrivo degli arredi e poi procederemo all’inaugurazione"

L'emergenza Covid fa ritardare l'apertura del centro polifunzionale di San Cipriano d'Aversa realizzato presso il bene confiscato sito nella VII traversa in via Luigi Caterino. Si tratta di una struttura che ospita una mediateca, la biblioteca comunale e un caffè letterario. Finalmente l’obiettivo è stato raggiunto e l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco uscente Vincenzo Caterino, consegna alla cittadinanza un progetto di grande rilevanza sociale e culturale.

Il centro sorge in una struttura su tre piani così articolata: al primo c’è un’ampia sala predisposta sia alla lettura in piena tranquillità sia adatta ad ospitare iniziative culturali e sociali di vario genere; al secondo piano ci sono diverse postazioni digitali per tutti i cittadini che ne faranno richiesta volta per volta; al terzo piano è collocata la tanto desiderata biblioteca comunale.

“Siamo davvero felici di questo risultato – commenta il sindaco Vincenzo Caterino – Grazie all’impegno della nostra amministrazione siamo riusciti a recuperare un bene confiscato trasformandolo in un luogo di cultura e di aggregazione sociale. Una struttura che sarà al servizio della cittadinanza e ovviamente delle scuole. Stiamo aspettando l’arrivo degli arredi e poi procederemo all’inaugurazione nel rispetto delle norme di distanziamento. Il ritardo dell’apertura è dovuto proprio a questa emergenza sanitaria”. Per la gestione della struttura sarà elaborato un bando pubblico per assegnarne la conduzione ad una o più associazioni operanti sul territorio.

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