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Rammarico Marro(Cds) per lo smacco di Pontelandolfo

San Nicola la Strada - Puntuali come ogni anno, i Comitati delle Due Sicilie, associazioni di ispirazione filoborbonica, si recano a Pontelandolfo per rendere omaggio alle centinaia di cittadini di quella città che furono vittime dell'eccidio del...

Puntuali come ogni anno, i Comitati delle Due Sicilie, associazioni di ispirazione filoborbonica, si recano a Pontelandolfo per rendere omaggio alle centinaia di cittadini di quella città che furono vittime dell'eccidio del 1861 a cura dei bersaglieri dell'Esercito Sabaudo. Quest'anno, però, il sindaco di Pontelandolfo ha fatto intervenire i Carabinieri perché i "patrioti borbonici" dei CDS sventolavano le bandiere del Regno delle Due Sicilie. Una situazione grottesca della quale Fiore Marro, imprenditore sannicolese, segretario nazionale del CDS si è scusato con le migliaia di simpatizzanti, scrivendo loro una nota di scuse. "Cari Compatrioti" - ha scritto nella lettera Marro - "il rammarico per gli inconvenienti di Pontelandolfo è forte. Questo sodalizio mai aveva vissuto circostanze simili. E' vero, abbiamo sicuramente tanto da imparare, senza volere esentarmi da colpe personali devo però dire che il comportamento di chi era delegato alla logistica ci ha spiazzato, Rinaldi (organizzatore della manifestazione) mi ha profondamente amareggiato, il suo è stato un vero tradimento e la recente destituzione di questo signore dai CDS è solo un debole toccasana. Con piacere almeno posso ricordare la compattezza dei partecipanti che non si sono dileguati all'arrivo dei Carabinieri continuando a sventolare le loro bandiere, senza disunirsi, una coesione che è motivo di orgoglio per me,ripartiamo da qui. Dobbiamo certamente migliorare sotto il profilo organizzativo e col concorso di tutti voi ciò accadrà già nel più vicino futuro. Noi a Pontelandolfo eravamo presenti per commemorare le vittime dell'eccidio del 1861, niente altro. Nessuna manifestazione politica, né monarchica, non eravamo partiti per procura battaglia, anzi, su indicazioni del coordinatore CDS di Pontelandolfo (lo stesso Rinaldi) sapevamo di un certo ravvicinamento con l'amministrazione comunale, quindi la nostra scarsa attenzione nasceva anche dalle false rassicurazioni che ci erano state comunicate, ci siamo fidati forse troppo ma credo che l'indulgenza per noi in questo caso sia d'obbligo. Una scadenza importante si avvicina, è quella del Congresso dei Comitati Due Sicilie di ottobre che vorremo allestire proprio a Pontelandolfo. E' così, con un congresso che già si preannuncia denso di approfondimenti, che vogliamo mostrare tutta la nostra serietà, la nostra voglia di andare fino in fondo, è così che vogliamo dire, a chi pensa di averci intimorito, che noi non retrocediamo di un millimetro. Le lettere di solidarietà giunte sul sito" - conclude la missiva - "dei CDS sono state balsamo per la ferita morale che abbiamo subito in quel di Pontelandolfo".

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