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Il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto

Il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto

Case ed aziende allagate, preoccupa il Volturno. Il prefetto: "Attenzione alta"

Ruberto: "Situazione difficile tra Villa Literno e Castel Volturno. L'impianto di San Sossio ha una capacità ridotta del 30%. Ci sono uomini che lavorano da giorni per affrontare questa crisi"

Emergenza maltempo: il prefetto di Caserta Raffaele Ruberto fa il punto della situazione. La morsa del maltempo non sembra allentare intorno alla provincia di Caserta tanto da rendersi indispensabile la dichiarazione di operatività straordinaria nei nostri territori. “Ci preoccupa la piena del Volturno con particolar riguardo alla difficile zona di confine tra Villa Literno e Castel Volturno - ha affermato il prefetto - Si sono verificati allagamenti di abitazioni ed aziende agricole e l'attenzione é alta e costante a partire dai due week-end trascorsi dove l'emergenza si é fatta maggiormente sentire. Nonostante tutto la situazione é gestibile”. 

La sinergica interazione tra Prefettura, Protezione Civile, Genio Civile, Consorzio di Bonifica del Bacino inferiore del Volturno, amministrazioni comunali e forze dell'ordine circoscrive i danni riscontrati dalla furia del maltempo e ne previene di ulteriori e più gravi. “Finché le emergenze sono locali, subentrano i piani di Protezione civile comunali di cui gran parte dei Comuni sono dotati e che, tra difficoltà varie, funzionano - sottolinea il prefetto - Noi  gestiamo le emergenze ultra comunali”. 

Le campagne del Liternese sono state le più martoriate ed i danni riportati all'agricoltura, agli allevamenti bufalini ed agli esercizi commerciali sono stati ingenti. Sotto accusa é finito il Corsorzio di Bonifica del Bacino inferiore del Volturno, reo di non aver assicurato una corretta manutenzione agli impianti pre-esistenti o di non averli innovati.

“L'impianto di San Sossio nelle zona di Villa Literno tra le sue criticità sta reggendo al momento - afferma il rappresentante del governo in provincia- Abbiamo chiesto ed ottenuto dalla Protezione civile, in particolar modo grazie alla disponibilità del capo dipartimento Angelo Borrelli, due pompe idrovore a sostituzione di quelle danneggiate fondamentali per il drenaggio. Massima è stata la disponibilità del Commissario Straordinario Carlo Maisto e l'ingegnere Mastracchia del Consorzio di Bonifica del Bacino inferiore del Volturno che hanno fornito continui aggiornamenti sulla situazione degli impianti. È pur vero che l'impianto di San Sossio ha una capacità ridotta del 30% rispetto al suo potenziale a causa dei continui furti dei cavi di rame che hanno interessato la stessa struttura. Le pompe idrovore immesse dalla Protezione civile non vanno di certo a sostituire l'intero impianto idrovoro. Servono a ripristinare una situazione di criticità facilitando il deflusso. Né l'impianto né le pompe scongiureranno la piena del Volturno”.

L’attenzione delle istituzioni é massima e consapevole con la previsione di un perfezionamento del piano di protezione civile provinciale che “va aggiornato” secondo il prefetto. “Le istituzioni camminano sulle gambe degli uomini, uomini che lavorano da giorni senza sosta per fronteggiare la crisi” ha concluso.

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