Martedì, 18 Maggio 2021
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Storia di Ciccio, cagnolino sottratto da un rifugio-inferno a Scafati. Aiutateci ad aiutare

Scafati - All'inizio di febbraio va in onda su "Striscia la Notizia", noto programma televisivo di canale 5, un servizio in cui viene denunciata l'esistenza di un rifugio abusivo sul territorio scafatese, con detenuti un numero elevato di cani in...

All'inizio di febbraio va in onda su "Striscia la Notizia", noto programma televisivo di canale 5, un servizio in cui viene denunciata l'esistenza di un rifugio abusivo sul territorio scafatese, con detenuti un numero elevato di cani in stato di promiscuità , senza la minima misura igienico-sanitaria e privo di qualunque autorizzazione e delle autorità competenti e dell'asl preposta ( Asl veterinaria di Nocera Inferiore), la maggior parte non sterilizzati e non microchippati, cosa a cui si è ovviato quando, successivamente al servizio andato in onda, è stata investita l'asl competente e ha redatto verbale in cui sono stati censiti circa 40 cani, tra cui 6 cuccioli ( di cui quattro morti successivamente a seguito di gastroenterite emorragica), 6 intestati al detentore del rifugio e altri 3, uno intestato al comune di pompei e due di privati, avvertiti mediante notifica dell'atto, della situazione e della responsabilità in cui incorrevano per l'abbandono del proprio cane ( non abbiamo tuttavia notizia di eventuali sanzioni irrogate all'uopo dall'asl competetente). L'asl ha fatto contestualmente richiesta di ordinanza di sgombero ad horas dell'area per condizioni igieniche non consone, GRAVI, SI LEGGE NEL VERBALE, sia dei cani che del gran signore che risulta vivere lì con regolare residenza, in una roulotte (NON CHIEDETECI COME SIA POSSIBILE!!)
Non abbiamo altresì idea della motivazione per cui non sia stata conseguentemente informata l'autorità preposta, giacchè la denuncia per maltrattamento basta e avanza affinchè venga iniziata un'indagine, essendo un reato perseguibile d'ufficio e ci meravigliamo altresì del fatto che trattandosi di cani, non di merce, non di fagioli, ma di esseri viventi, non sia stato richiesto e disposto un sequestro finalizzato a mantenere la situazione inalterata, potendo costituire prova, sulla base del fumus di un reato, e sussistendo un ben determinato periculum circa la possibilità di sottrazione degli animali stessi, di cui potrebbe perdersi ogni traccia. All'uopo, continuo nella narrazione, volta a sostenere proprio la prova del danno creatosi a seguito di queste omissioni.
A seguito di tale notizia, la scrivente si è tempestivamente resa disponibile, rappresentando un'associazione onlus regolarmente registrata e con poteri digestione dei cani, soprattutto nelle circostanze sopracitate, prendendo contatti con l'amministrazione comunale di Scafati, nella persona dell'assessore alla sanità con delega all'ambiente, e nella persona del sindaco, che hanno risposto in maniera favorevole e disponibile al nostro intervento, per poter prendere in carico i cani stessi e per occuparci attraverso la nostra rete nazionale di volontari della successiva adozione degli stessi, a seguito del loro collocamento in struttura di fiducia, sita in Marcianise, dove i cani avrebbero ottenuto le cure del caso, sia fisiche che psicologiche, laddove necessarie e sarebbero stati messi al sicuro bloccando il reiterarsi del reato profilatosi.
L'amministrazione ha risposto incontrando la nostra associazione e altre sul territorio, l'A.D.A.R. e una delegazione della Lega del cane di Salerno, in una riunione tenutasi in data 14 Febbraio 2014, alla quale erano presenti l'assessore succitata, ed il responsabile tecnico del settore, rappresentanti dell'Asl veterinaria di competenza e una privata, il cui intervento è stato genericamente giustificato alla luce della conoscenza che aveva dei cani tenuti in questo rifugio abusivo, signora Emma ( che ad oggi è l'unica che può entrare e uscire dalla struttura, e conosce i cani che ci sono). Sono state avanzate proposte di soluzione, molte non tengono affatto in considerazione la questione suolo pubblico occupato abusivamente e condizioni igieniche pessime, la dottoressa ci ha congedati dandoci 15 gg di tempo per formulare in forma scritta le nostre proposte e protocollarle, per prendere una decisione che fosse nel senso migliore per la salvaguardia del benessere animale.
Abbiamo proceduto, quindi, con la formulazione della nostra richiesta, (PRODUCENDO IN ALLEGATO TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA REGOLARITA' DELLA ASSOCIAZIONE ANTEA ONLUS, STATUTO, ATTO COSTITUTIVO, DELEGA ALLA SIG. CAROLINA PARMA CON PRESENTAZIONE DEL RELATIVO TESSERINO) e con l'attivazione della nostra rete di volontari per le future adozioni e per la raccolta di tutto ciò che serve alla vita dei cani nel frattempo che fosse trovata ad ognuno di loro una famiglia, cioè cibo, medicinali e varie, il tutto con evento fb, presente alla pagina

Striscia la Notizia a Scafati, EMERGENZA RCCOLTA CIBO

Attendevamo speranzosi lo scadere dei 15 gg e la riunione che si è tenuta in data 29 Febbraio 2014 ore 10 all'esito della quale è stato aggiornato il numero dei cani morti, non più e non solo 4 cuccioli affetti da gastroenterite emorragica, ma anche altri tre, regolarmente censiti, di sette/ otto mesi, già presenti nella struttura ( se così vogliamo chiamarla!) e mai vaccinati!! Con l'aggravante che sono stati sotterrati in loco, e solo sabato alla riunione è stato ordinato dall'amministrazione comunale (venuta a conoscenza solo sabato mattina, appunto) lo smaltimento delle carcasse come per legge! La decisione presa dall'amministrazione comunale è andata incontro alla richiesta delle altre associazioni ( e volontari freelance, se così possiamo chiamarli) che hanno chiesto di intestarsi un cane a testa e senza ulteriori oneri per l'amministrazione. Offerta competitiva, non c'è che dire, offerta che non si poteva OVVIAMENTE rifiutare, passata anche attraverso lo svilimento del nostro lavoro sul territorio da qualche volontario che diceva di non conoscerci e che solo loro aiutano i randagi e se ne occupano qui sul territorio ( fortuna che parlano per noi i fatti e non le chiacchiere e che il nostro operato alla luce del sole è noto a tutti!!).
Ci siamo rimessi alla volontà delle autorità preposte, che hanno stabilito il calendario delle sterilizzazioni degli animali ancora interi e disposto che fossero mano mano allontanati dalla struttura abusiva da parte dei volontari che li prenderanno in carico, declinando però la possibilità profilatasi di prendere a carico nostro dei cani perchè da soli, abbiamo da occuparci di emergenze varie, paghiamo già cliniche e veterinari e non possiamo permettercelo, ma non ci siamo potuti esimere dall'intervenire, perchè alcune segnalazioni hanno portato ad un'amara scoperta!
Ricordate il cane paralitico che si vede nel video di striscia la notizia, all'inizio, per cui Stoppa aveva chiesto l'intervento di un veterinario? Ebbene, fino a sabato nessuno, nemmeno quelli che ci entrano in quel rifugio, avevano fatto menzione della sua presenza lì, qualcuno su nostra domanda aveva risposto che il cane era di una privata che lo aveva appoggiato lì temporaneamente, altri addirittura avevano avanzato l'ipotesi che Striscia la notizia per fare clamore avesse montato il video con un cane MAI stato presente in quella struttura...invece, con l'aiuto di una persona che conosceva quel cane e che da giugno scorso aveva chiesto di occuparsene ( ostacolata, non ha mai potuto far altro che mandare cibo, coperte e medicinali!!) siamo riusciti a prelevarlo da lì e ora è CON NOI, in una struttura adeguata ed idonea al suo status, sarà a breve portato in una clinica per TUTTI gli accertamenti del caso per capire se e in quale misura la sua condizione è permanente e se potrà recuperare...è pieno di piaghe da decubito, infette, con vermi, maleodoranti, treno posteriore rigido, urina sangue
MA HA UNA VOGLIA DI VIVERE ED UNA DOLCEZZA IMMENSA!!

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CICCIO, così lo abbiamo chiamato, di lui nessuno poteva sapere se non chi sta lì dentro e chi entra ed esce indisturbato, è stato altresì sottratto, SOLO QUESTO POSSIAMO PENSARE, ai controlli dell'asl, INFATTI privo di microchip e non risulta censito, come confermato dagli increduli dottori dell'ASL stessa quando li abbiamo informati della cosa!!
Ciccio, ringrazia chi ha taciuto e chi non è intervenuto fino ad ora e spera, ormai al sicuro, di avere una seconda possibilità!
NOI non lo abbandoniamo, potrà contare su di voi? Ce la metterà tutta perchè la sua voglia di vivere è IMMENSA, aiutateci ad aiutarlo, appena pronto prepareremo il preventivo delle spese che dovremo affrontare, aggiorneremo sulla sua condizione con opportuna cartella clinica...ora vorremmo che gli altri cani tenuti in modo dozzinale come Ciccio fino ad oggi siano salvati e abbiano davvero le cure e l'amore che meritano, SOTTRATTI DA UN VERO E PROPRIO INFERNO, in cui presumibilmente troppe morti si sono susseguite, nascoste dietro ad un presunto amore e all'omertà di chi doveva prendersene cura e non lo ha fatto!
Ciccio confida nel vostro buon cuore.
CONTATTATECI IN PVT sulle pagine

Striscia la Notizia a Scafati, EMERGENZA RCCOLTA CIBO

Ciccio...sentitamente ringrazia

PER SAPERE COME POTETE AIUTARCI E SOSTENERCI!!
GRAZIE!
CAROLINA PARMA
ANTEA ONLUS
DELEGAZIONE SCAFATI

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