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La Casertana crolla di nuovo al Pinto, la Reggina esce dalla crisi

Falchetti rimaneggiati e umiliati in casa, Zito l’ennesimo espulso di turno

Turno numero 17. In ossequio alla cabala, la Casertana scende in campo in condizioni funeste, causa squalifiche ed infortuni che si accaniscono come non mai sulla truppa rossoblù. Prendendo in esame il numero di falchetti fin qui scesi in campo, l’elenco dei disponibili (venti) a stento si riesce a mettere insieme la metà dei calciatori, dal momento che l’undici in campo sarà completato da qualche giovane della Berretti con i resti dei giovani prelevati dalla formazione di Santonastaso che andranno a costituire il resto della panchina. Per fortuna il calendario mette di fronte una formazione non irresistibile, quella Reggina che pur navigando tra alti e bassi è appena pochi gradini al di sopra della zona a rischio e proviene da una sonora sconfitta interna ad opera della Cavese (0-3). Occhio, quindi alla voglia di riscatto degli amaranto, pur nella consapevolezza che non c’è divario tecnico tra la rabberciatissima formazione di casa e l’undici ospite che scende al Pinto con la speranza del colpaccio.

LE SCELTE. Certamente non sarà stata una notte insonne per Esposito che ha dormito con l’assoluta certezza dell’undici da mandare in campo. Dieci i calciatori parte stabile della rosa, l’unica incertezza è data dal calciatore che dovrà completare il mosaico. La scelta cade sull’attaccante Chiaccio e così si ritorna al 3-5-2 che tanto ha fatto discutere ad inizio stagione. Per il resto i rincalzi sono giovani di belle speranze ma che non hanno mai calcato il terreno di gioco in partite ufficiali di campionato. Cevoli sull’altra sponda stravolge in parte la formazione della sciagurata partita di mercoledì scorso, lasciando a casa Navas ed Emmausso, il primo da tempo ai margini della squadra, il secondo impiegato solo in maniera molto parziale nelle ultime uscite. Non ha recuperato del tutto Kirwan che si accomoda in panchina, mentre in avanti Tulissi e Viola danno il cambio a Tassi e Ungaro nel ruolo di spalla al riconfermato Sandomenico.

PRIMO TEMPO. Pochi minuti per Esposito e Cevoli per dare le prime indicazioni tattiche in seguito agli schieramenti adottati e Casertana subito pericolosa. Sugli sviluppi del primo angolo la testa di Lorenzini non centra per poco lo specchio della porta. Sull’altro fronte è Sandomenico ad avere una buona opportunità, ma il suo diagonale è destinato a lato. Al 12’ Zito lavora un buon pallone e mette al centro ma la deviazione di Padovan è debole e centrale, facile preda di Confente. Ficcante il contropiede ospite al 15, ma Viola viene pescato in posizione di fuorigioco quando si presenta davanti ad Adamonis. Al 21’ è Romano a provare dal limite, ma anche in questo caso la palla lambisce il palo alla destra di Confente. La gara vive larghe pause, solo a tratti illuminata da qualche sprazzo e poco prima della mezz’ora la Reggina comincia con qualche azione manovrata in più portandosi pericolosamente dalle parti di Adamonis, senza creare però pericoli al portiere lituano. Al 33’ è Zito a salire al proscenio con un colpo di testa in anticipo su Redolfi, la palla scavalca Confente ma finisce di poco fuori. Qualche giro di lancetta ed ancora un corner di Zito sul quale interviene di testa D’Angelo, Confente blocca a terra. Zito si ripete al 36’ a pescare la testa di Chiacchio che non sortisce miglior effetto rispetto al precedente. Si ha l’impressione che la Casertana ha la voglia e la capacità di accelerare, sfruttando le fasce, specialmente la mancina dove Zito sembra sulla via del pieno recupero atletico. Al 39’ Redolfi usa le maniere forti con Chiacchio in piena area, il Pinto invoca il penalty, ma l’arbitro fa proseguire. La gara si trascina avanti stancamente fino alla fine e dopo 1’ di recupero l’arbitro manda tutti al classico thé caldo. Sui campi dove si gioca in contemporanea i risultati non sono affatto positivi per i falchetti: il Monopoli è in vantaggio a Cava, mentre il Trapani regola di misura il Rende. In precedenta la Juve Stabia ha strappato al 96’ il pareggio contro la Vibonese in trasferta.

SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa Cevoli sostituisce Seminara con Franchini mentre Esposito ordina a Matese di andarsi a scaldare. Pinna su punizione prova a pescare in area Zito ma l’esterno parte con un attimo di anticipo e il secondo assistente sventola la sua bandierina. Casertana ancora pericolosa su azione d’angolo ma la conclusione di D’Angelo si infrange sulle numerose gambe della diga difensiva reggina. Al 12’ la Casertana perde palla a centrocampo, l’azione si sviluppa in area e dopo un batti e ribatti confuso davanti a Adomonis con l’ultimo tocco di Sandomenico che spedisce in rete. Reggina ancora pericolosa due minuti dopo ma in questa occasione Adamonis chiude lo specchio a viola. La Casertana arriva ad una conclusione degna di nota con un tiro cross di Meola che però Confente alza in angolo. Un minuto dopo Pinna si incunea in area e viene abbattuto ma per il signor Gariglio concede solo una punizione dal limite. Si incarica della battuta lo stesso Pinna indovinando l’angolo ma Confente arriva alla deviazione. I falchetti fanno incetta di tiri dalla bandierina creando seri pericoli alla porta calabrese senza riuscire però a giungere al gol. Al 35’ ennesimo angolo pericoloso per la Casertana con D’Angelo ancora di testa, ma Confente gli nega il gol. La Casertana preme ma i suoi attacchi sono asfittici. Addirittura gli ultimi 4 minuti i falchetti devoro giocare in 10 per un brutto fallo di Zito su Marino che provoca il rosso diretto per l’esterno rossoblù e fa implementare le sanzioni a carico dei rossoblù. Il Pinto comincia a rumoreggiare sonoramente, i falchetti vanno in confusione totale e restano in balia degli avversari. Si arriva ai 3’ di recupero durante il quale arriva – senza costrutto – il decimo angolo a favore dei locali. Tra le dduecompagini – una in crisi tecnica e l’altra in crisi societarie vince la secondfa ed al triplice fischio piovono quelli piuù numerosi provenienti dalla tribuna.

CASERTANA-REGGINA 0-1

CASERTANA (3-5-2): Adamonis; Meola, Lorenzini, Pinna; Cigliano, Romano, D’Angelo, Mancino, Zito; Padovan, Chiacchio (74’ Moccia). A. disp. Zivkivic, Muscariello, Matese, Longobardo, Mocccia. All. Esposito

REGGINA (4-3-3); Confente; Redolfi (74’ Pogliano), Conson, Solini, Seminara (46’ Franchini); Marino, Zibert, Salandria; Sandomenico (74’ Petermann), Viola (64’ Ungaro), Tulissi (81’ Tassi). A disp. Licastro, Ciavattini, Mastrippolito, Bonetto. All. Cevoli

ARBITRO: Matteo Gariglio di Pinerolo (Giorgio Rinaldi e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma) RETI: 57’ Sandomenico

NOTE: pomeriggio freddo, terreno in non perfette condizioni, spettatori 1500 circa di cui una ventina di tifosi provenienti dalla Calabria; angoli 9-2 per la Casertana; ammoniti Seminara, Solini, D’Angelo; espulso all’86’ Zito per gioco falloso su Marini; recupero 1’ e 3’

17^ GIORNATA – I RISULTATI Casertana - Reggina 0-1 Cavese - Monopoli 1-1 Matera - Catanzaro domani Rieti - Bisceglie 1-0 Sicula Leonzio - Catania ore 20,30 Trapani - Rende 1-0 Vibonese - Juve Stabia 1-1 Viterbese - Potenza 1-0 V. Francavilla – Paganese 1-0

LA CLASSIFICA Juve Stabia (-1) 39 Rende (-1) 30 Trapani (-1) 30 Catanzaro 27 Catania 27 Monopoli (-2) 25 Vibonese 23 Casertana 22 Potenza 22 Reggina 20 Cavese 19 Sicula Leonzio 18 V. Francavilla 16 Rieti 16 Bisceglie 14 Siracusa (-1) 14 Matera (-5) 10 Viterbese 8 Paganese 5

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