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Casertana, nuove grane per il ricorso. I tifosi si mobilitano

La società di D’Agostino ancora senza la fidejussione necessaria per l'iscrizione

Il presidente della Casertana D'Agostino

Passano i giorni e con essi i vari appuntamenti nella corsa contro il tempo per cercare di non perdere la partecipazione al prossimo campionato di Serie C per la Casertana. Si ha l’impressione che la società rossoblù si sia incartata, dal momento che dopo aver cambiato avvocato e strategia difensiva, abbia virato nuovamente su una polizza assicurativa che le consentirebbe di dar prova di solidità economica.

Dopo la bocciatura alla Covisoc e al Consiglio Federale lo step odierno prevedeva il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni, ma dopo un parziale rasserenamento registrato nei giorni scorsi, il cielo è diventato nuovamente molto nuvoloso, fino a far presagire tempesta sin dalla mattinata. Praticamente un nuovo verbale della Commissione comunale degli Spettacoli, con la partecipazione anche di A.S.L. e Vigili del Fuoco, ha ribadito quanto espresso nel verbale del 25 giugno scorso e che evidentemente Covisoc e Consiglio Federale non hanno recepito, al punto tale che l’istanza è stata dichiarata inidonea anche per i criteri infrastrutturali da rispettare.

Uno scoglio aggirato, quindi ed ora l’attenzione dell’avvocato Grassani si sposta sull’aspetto economico- finanziario, con la montagna di debiti ravvisata nella gestione societaria. Il legale dovrà dimostrare che le esposizioni rossoblù sono state ristrutturate nella disposizione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Resta infine la questione fidejussione, documento che non è arrivato ancora nelle mani del legale scelto da D’Agostino. Questo è lo scoglio maggiore da superare e l’avvocato Grassani cercherà di ottenere una rimodulazione della scadenza in quanto solo pochi giorni fa è stato rubricata la famigerata istanza di fallimento presentata da un ex socio della stessa Casertana. Insomma si brancola ancora nel buio anche se la piazza comincia a mostrare segni di cedimento da un lato e di rassegnazione dall’altro. Ma come il presidente, che ha dichiarato di voler sparare tutte le cartucce a disposizione, anche i tifosi hanno deciso di far sentire la loro voce.

Dal pomeriggio è cominciato a circolare via social un comunicato in cui i promotori dello stesso hanno dichiarato che “dopo tanto silenzio è arrivato il momento di far sentire la nostra voce. Dopo i fatti accaduti ad oggi che riguardano la società e l’iscrizione al campionato di Serie C 2021-22 è il momento di scendere in piazza per manifestare il nostro futuro. Chiediamo a tutto il popolo casertano di essere presente per salvaguardare la nostra storia e i sacrifici fatti finora. Invochiamo di portare i nostri vessilli. Ci ritroviamo a Piazza Vanvitelli il 22 luglio 2021 alle ore 17,30. Partecipiamo tutti”. La firma in calce riporta ‘Noi siamo la Casertana’.

Nella stessa giornata e nello stesso orario nel prospiciente Palazzo Castropignano è previsto il Consiglio Comunale, quale occasione migliore per coinvolgere nella manifestazione anche il sindaco e gli amministratori della città.

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