Giovedì, 23 Settembre 2021
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Si rialza la Casertana, Ternana col fiatone e la Turris ferma anche il Bari

La giornata dei rigori falliti, in cinque non sfruttano l’occasione dagli 11 metri

La Serie C riprende il suo cammino dopo lo stop natalizio e la 18esima giornata conferma lo stato di grazia di alcune compagini che avevano dato segni di vitalità nell’ultima giornata del famigerato 2020. Si rimette in moto il carrozzone con la speranza, neanche tanto segreta, che il nuovo anno possa imprimere maggiore regolarità al campionato. Anche se la vita di tutti i giorni non garantisce ancora l’immunità da pandemia, pare che le protagoniste del girone C hanno quasi tutte risolto i problemi da Covid-19 e farse come Palermo-Catania e ancor più Casertana-Viterbese non abbiano più a ripetersi. Quasi tutte, chi più e chi meno hanno pagato il loro prezzo ed ora la giostra può riprendere con le concorrenti in campo che possono schierare le formazioni al top, alcune delle quali sensibilmente migliorate rispetto al girone di andata. La 18esima giornata ha registrato 16 segnature, non certo una cifra significativa, ma con due partite ancora da disputare il bottino può essere sufficiente o quanto meno nella media di tanti altri turni. Anche perché ai gol realizzati mancano ben cinque tentativi dal dischetto che altrettanto calciatori hanno miseramente fallito. Non hanno tradito le attese Vantaggiato della Ternana e D’Angelo dell’Avellino mentre hanno sparato alle stelle (o comunque fuori lo specchio della porta) i vari Lucca (Palermo), Sarao (Catania), lo specialista Antenucci del Bari ed i due ex falchetti Starita e Giorno che hanno impedito al Monopoli di far risultato pieno contro la capolista Ternana. All’appello manca Catanzaro-Viterbese, sospesa al 7’ del secondo tempo sullo 0-0 per, udite udite, la fitta nebbia che è calata sul Ceravolo. Leggerissima superiorità delle squadre di casa con le vittorie di Casertana e Potenza, a fronte dell’unico successo esterno firmato dal Palermo al 92’ nei confronti della Cavese. Nessuna doppietta nei sette incontri disputati ed il solo Giannone della Turris fa un piccolo passo in avanti nelle prime posizioni della classifica marcatori, che quindi resta pressocché invariata. E’ stata la giornata dei primi esordi dei nuovi acquisti operati nel mercato invernale: il Monopoli ha schiarato tutti e tre gli innesti, la Casertana ha impiegato sia Del Grosso che Turchetta, con quest’ultimo che ha apposto anche la sua firma nel tabellino dei marcatori, l’Avellino che ha sfruttato parzialmente la tenuta di Baraye e Carriero mentre Capuano ha lanciato nella mischia Gigli e Bucolo contro la Paganese.

LA LOTTA IN VETTA. La capolista Ternana rispetta la tabella di marcia con la vittoria sul Monopoli, ma quanta fatica peer i rossoverdi di Lucarelli. Oltre al calcio di rigore in apertura, le fere ringraziano prima Starita e poi Giorno che sparano in curva il tiro dagli undici metri concesso ai pugliesi a dimostrazione che la sosta allungata dal turno di riposo non ha fatto bene agli umbri. Che tornano a dilatare il vantaggio sulla seconda posizione ma ora sono attesi da due confronti esterni (Juve Stabia e Viterbese) che dovranno ridare smalto ad una formazione, fin qui quasi perfetta. Comincia a farsi sentire la lungodegenza di Mammarella ed una rosa non proprio amplissima, dal momento che Lucarelli punta sempre sugli stessi effettivi, avendo avuto a disposizione solo parzialmente atleti come Suagher e soprattutto Cesar Falletti, imprescindibile dal gioco rossoverde. Del fiatone accusato dalla Ternana non approfitta il Bari fermato sul terzo pareggio al San Nicola, questa volta dalla Turris. I corallini si confermano bestia nera delle grandi in trasferta (ha perso fuori casa solo a Catanzaro) e riservando, per par condicio, ai galletti biancorossi lo stesso trattamento rifilato alla Ternana appena due giornate orsono. Vero è che quello di Antenucci e compagni è stato un vero e proprio tiro al bersaglio verso Abagnale, ma Rainone e compagni hanno retto bene e hanno concesso il minimo indispensabile alla corazzata pugliese, che quando non è stata fermata dai corallini, ha sprecato di suo delle ghiottissime occasioni.

LE INSEGUITRICI. Si infiamma la lotta per il terzo posto. Ma in verità più per quello che deve ancora succedere (a breve o medio termine) che per quanto successo ieri. L’unico scontro diretto, infatti, si è chiuso in parità tra Teramo ed Avellino. Gli abruzzesi dopo le prime sei vittorie consecutive tra le mura amiche, sono incappati nel quarto pareggio di fila al Bonolis che unitamente alle tre sconfitte e l’unico pareggio in campo esterno sono rientrati nei ranghi ed hanno abbandonato da tempo il ruolo di unico terzo incomodo. L’Avellino conferma il consueto pragmatismo di Braglia e mostra tutti i sintomi di poter staccare le dirette concorrente al podio. Il quadro sarà ben più preciso questa sera dopo la disputa di Foggia-Juve Stabia, coi satanelli a caccia della quinta vittoria consecutiva e (quando sarà) col proseguimento di Catanzaro-Viterbese, i cui residui 38’ da disputare potrebbero consentire ai calabresi di raggiungere la pole position del minitorneo per la terza piazza. La zona neutra della classifica vede il prepotente ritorno del Potenza che raggiunge la zona franca con il successo sulla Paganese. Piccolo passo avanti per la Vibonese che cede un punto al Bisceglie mentre Monopoli e Viterbese restano al palo in virtù della sconfitta del Liberati e dal rinvio del Ceravolo.

VITTORIA RITROVATA. La Casertana ha disputato una delle migliori partite della stagione. Ad onta delle ancor numerose assenze e a fatti extracalcistici che hanno turbato l’immediata vigilia del match col Catania. Assenze importanti (Castaldo e Bordin su tutte) non hanno condizionato lo spirito garibaldino dei falchetti. Guidi ha preparato il match come al solito nel migliore dei modi: ha atteso i più qualificati avversari ed ha colpito magistralmente con le ampie aperture che i siciliani procuravano. Magistrale la prestazione di Santoro, fasce esterne coperte in maniera ottimale e incisive le penetrazioni in avanti. C’era attesa per i nuovi innesti Del Grosso e Turchetta, ma i dubbi alla vigilia non avevano ragione di esistere: l’attaccante è risultato sempre un rimpianto per i tifosi rossoblù, l’ex Giulianova ha esperienza da vendere e si è rivelato utilissimo anche nel suggerire e correggere i movimenti dei compagni. Inizialmente ha fatto tremare un po’ le vene e i polsi per qualche contrasto perso nei confronti di Reginaldo, ma l’irruenza spesso portava il brasiliano a commettere qualche fallo, prontamente sanzionato dall’arbitro. Turchetta nel corso del primo tempo ha toccato solo un paio di palloni, di cui uno spedito alle spalle di Confente e se le percentuali di realizzazioni sono queste, c’è da considerare che il ritorno del ‘flauto’ è stata una felice intuizione della dirigenza rossoblù. Ma più di tutte la nota lieta è stata ancora una volta Michele Avella: il portierino napoletano è ormai una certezza e la ciliegina sulla torta della sua prestazione è stato il rigore parato a Sarao con una intuizione e riflessi che esaltano il suo attuale stato di forma. Si è aperto l’anno nuovo per i falchetti e se il buongiorno si vede dal mattino, gli obiettivi rossoblù sono ampiamente alla portata di capitan Carillo (altro gol di pregevole fattura) e compagni. Le (poche) note negative sono dettate dalle solite pecche difensive ma anche per ottemperare agli inconvenienti le ultime notizie parlano di un ulteriore innesto (un centrale di piede destro) che potrebbe eliminare le sbavature che il reparto fa registrare.

IL PROSSIMO TURNO. Ora il campionato offre una settimana intera per lavorare intensamente. Una delle rare occasioni, tra impegni infrasettimanali e recuperi di partite non disputate per Covid-19. Va in scena l’ultimo turno del girone di andata con interessanti partite con stuzzicanti testa-coda. Si comincerà sabato pomeriggio con due sfide in Campania: la Turris attende la Vibonese mentre il Partenio-Lombardi ospiterà il derby tra Avellino e Cavese. Alle 17,30 di domenica scendono in campo in contemporanea il Bari, nel derby di Bisceglie e la Ternana al Menti di Castellammare di Stabia; sempre alle 17,30 il Teramo fa visita alla Viterbese. In precedenza il lunch match è tra Palermo e Francavilla e quindi alle 15 sono in programma Catania-Foggia e Monopoli-Catanzaro. Col Potenza che riposa la Casertana è impegnata nel derby di Pagani con l’auspicio di una vittoria che permetterebbe di mettere a notevole distanza i liguorini ed operare il sorpasso su molte altre concorrenti.

I RISULTATI DELLA 18^ GIORNATA. Bari - Turris 1-1; Casertana - Catania 3-2; Catanzaro - Viterbese rinviata; Cavese - Palermo 0-1; Foggia - Juve Stabia stasera ore 21; Potenza - Paganese 1-0; Teramo - Avellino 1-1; Ternana - Monopoli 2-1; Vibonese – Bisceglie 1-1; riposa Virtus Francavilla.

LA CLASSIFICA. Ternana 43 Bari 35 Teramo 28 Avellino 28 Catania (-2) 27 Catanzaro 27 Foggia 27 Turris 26 Palermo 24 Juve Stabia 22 Vibonese 20 V. Francavilla 19 Monopoli 16 Potenza 16 Viterbese 15 Casertana 15 Bisceglie 14 Paganese 12 Cavese 8 Trapani escluso.

I MARCATORI. 10 reti Cianci (Potenza); 9 reti Partipilo (1 rig.) e Falletti (4 rig. Ternana); 8 reti Antenucci Bari (1 rig.); 7 reti Vantaggiato (Ternana, 1 rig.), Plescia (Vibonese); 6 reti Pandolfi e Giannone (Turris).

PROSSIMO TURNO. Avellino - Cavese sabato ore 17,30; Bisceglie - Bari ore 17,30; Catania - Foggia ore 15; Juve Stabia - Ternana ore 17,30; Monopoli - Catanzaro ore 15; Paganese - Casertana ore 17,30; Palermo - V. Francavilla ore 12,30; Turris - Vibonese sabato ore 15; Viterbese – Teramo ore 17,30; riposa Potenza.

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