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La Juvecaserta riabbraccia i tifosi col nodo palazzetto: "Momento difficile ma serve essere uniti"

Gentile e Farinaro si appellano alla passione tra corsi e ricorsi storici: "Speriamo di riavere quanto prima questo impianto"

Il day 1 della stagione della Ble Decò Juvecaserta 2021 è bagnato dal grande entusiasmo che riempie il PalaPiccolo di tifosi ed appassionati nonostante la calda giornata di agosto. C’è entusiasmo e voglia di riprendere quel percorso che si è fermato solo qualche mese fa dopo il play in che è valso la promozione nella Serie B Nazionale 2023/2024 e che vedrà i bianconeri impegnati nel girone A.

E l’emozione è palpabile sui volti sia dei giocatori confermati dalla nuova stagione che dei nuovi arrivati. E tra una foto, un autografo e tanti sorrisi, il sentimento che permea l’aria del parquet e delle tribune del palazzetto di Viale Medaglie d’Oro è quella di una grande fiducia, di un legame con la pallacanestro che unisce tutti, dal presidente Francesco Farinaro a tutti i tifosi che non vedono l’ora che il pallone inforchi di nuovo la retina.

Molto sentite le parole di tutti i protagonisti, c’è gran voglia di fare e di iniziare a far scaldare i motori. Così coach Sergio Luise presenta il day 1 e la stagione:“Il primo giorno è indubbiamente quello che racchiude speranze e la voglia di tornare a lavorare e rivedersi su un campo da basket. La presenza di questo pubblico ci dà carica ulteriore. La squadra è un mix tra giovani ed esperti, con delle conferme da parte di giocatori che espressamente hanno mostrato la volontà di voler rimanere a Caserta. Quelli che abbiamo firmato sono ragazzi giovani, di talento che hanno voglia di esprimere il proprio potenziale. Ora il lavoro quotidiano deve farci fare lo step ulteriore. Vogliamo rendere orgogliosi i nostri tifosi come abbiamo fatto per il passato, far sì che si possano identificare con questa squadra per un campionato difficile e di altissimo livello. Vogliamo scendere sul parquet ogni settimana anche con la presunzione di guardare il nostro avversario dritto negli occhi, per dare il massimo, sempre”.

Con il suo talento smisurato, ma anche e soprattutto con classe e carisma, anche la voce di Nando Gentile accompagna queste prime ore che uniscono squadra, dirigenza e tifosi: “Quest’anno abbiamo allestito una squadra di buon livello, che vuole guadagnarsi il suo posto sul campo e in classifica. Abbiamo giocatori con voglia di dimostrare e di fare e Caserta, il tifo e tutti quanti meritano una squadra di questo tenore. Avremo molto bisogno dei nostri sostenitori specie nella prima fase della stagione, perché nei primi mesi non giocheremo qui al PalaPiccolo, ma dovremo andare ad Aversa, quindi avremo sì delle problematiche ma speriamo comunque che anche lì il calore del nostro pubblico possa aiutarci. Servirà essere uniti e compatti, specie nei momenti meno positivi e di avere la voglia di rinascere, come abbiamo già fatto per il passato”.

Il riferimento dello “scugnizzo” con la 5 è proprio alla stagione 81/82, nel suo primo anno bianconero, quando la Juvecaserta fu costretta ad emigrare a Rieti nelle prime giornate fino alla disponibilità del neonato Palamaggiò, e quindi corsi e ricorsi storici. Sintetizza i concetti il presidente Francesco Farinaro, che ha fatto arrivare la sua voce non solo alla squadra e ai suoi collaboratori, ma anche e soprattutto ai tanti affezionati oggi presenti sugli spalti: "Finalmente il raduno, si inizia, ci siamo tutti, squadra, staff e anche i tifosi che nonostante la calura sono qui a salutarci, e questo è la testimonianza dell’affetto verso la nostra formazione. Abbiamo conservato una parte dei giocatori dello scorso anno, altri ne sono arrivati di validi e speriamo di avere una risposta degna di questa piazza. Adesso inizia la preparazione e purtroppo saremo costretti ad adeguarci alle necessità che ci vengono imposte dall’amministrazione provinciale per il rinnovo del Palazzetto dello Sport, ma siamo convinti che l’Ente farà il possibile per il ridarci il prima possibile questo impianto. Intanto siamo comunque contenti di andare a riabbracciare una parte del territorio che magari non seguiva la pallacanestro in modo massiccio. Abbiamo avuto da parte dell’amministrazione aversana un’ottima accoglienza e disponibilità, ma sarà un momento comunque difficile per società, squadra e tifosi, con uno sforzo che chiederemo a questi ultimi di starci vicino. Non ci nascondiamo comunque rispetto al problema atavico dei palazzetti in quel di Caserta, che va avanti da più di 40 anni e che nell’ultimo anno ha visto una svolta forse mai vista con l’impegno del Comune per il PalaVignola e della Provincia per il PalaPiccolo. Nel 1981 il problema palasport era già evidente ed era stato risolto dal Cavaliere Maggiò nell’82 col Palamaggiò, poi più nulla. La Juvecaserta di oggi punta tanto sul suo settore giovanile, vuole arrivare a essere una società senior a livello nazionale a tutti i livelli e si sta impegnando e adoperando con ogni sforzo in tal senso".

Ora è tempo di iniziare col lavoro vero, la parola passa al campo. Agli ordini dello staff tecnico di coach Luise, coadiuvato da Ciro Dell’Imperio e Nicola Liguori, da domani si inizierà a fare sul serio, mettendo benzina nella gambe ed iniziando le prime prove per la costruzione delle nuove trame di gioco. Il lungo viaggio che vedrà la Ble Decò Juvecaserta 2021 in giro per l’Italia, settimana dopo settimana, ha iniziato. Il primo battesimo del fuoco è atteso per il 9 settembre, esordio ufficiale della stagione per la Supercoppa, che vedrà i bianconeri ospiti di Sant’Antimo in quel del PalaPuca. 

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