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Marcianise di nuovo capitale mondiale di Boxe: Clemente Russo campione del mondo dei pesi massimi per la seconda volta

Marcianise - Clemente Russo è il nuovo Campione del Mondo dei 91 Kg. Tatanka nella finalissima dei pesi Massimi ha battuto 3-0 (29-28; 29-28; 29-28) il russo Tischenko, conquistando così la medaglia d'oro alla XVII Edizione degli AIBA WORLD BOXING...

Clemente Russo è il nuovo Campione del Mondo dei 91 Kg. Tatanka nella finalissima dei pesi Massimi ha battuto 3-0 (29-28; 29-28; 29-28) il russo Tischenko, conquistando così la medaglia d'oro alla XVII Edizione degli AIBA WORLD BOXING CHAMPIONSHIPS. Per Russo questo è il secondo oro Mondiale dopo quello della Kermesse iridata di Chicago nel 2007.Sul ring della Baluan Sholak Palace of Culture di Almaty, dove si sono disputate le finali che hanno visto il Kazakhstan farla da padrone con 4 ori sui 10 in palio, il Bi-Argento Olimpico e - da ora in poi - Bi Campione Mondiale ha dominato le prime due riprese agevolmente, cosa che gli ha consentito di accumulare un vantaggio incolmabile per il pur forte Tischenko, che non è mai riuscito a evitare i colpi del nostro Tatanka. Nella terza - che i giudici hanno assegnato al russo - Clemente Russo si è limitato a controllare l'avversario. Grandissima emozone per lui e per tutti gli amanti della Noble Art nel momento della cerimonia di premiazione, officiata per l'occasione dal Vice Presidente AIBA, Presidente EUBC e Presidente Onorario FPI Franco Falcinelli, quando all'interno del Baluan Sholak Palace sono risuonate le note dell'inno di Mameli, straordianria colonna sonora per questo straordinario risultato che Russo ha regalato alla Noble Art Italiana. L'Italia conclude questo Mondiale con un eccellente bottino fatto di un oro (Russo) e i due Bronzi di Valentino nei 60 Kg e Cammarelle nei +91 KG. L'Italia chiude al quinto posto nel medagliere questo Mondiale alle spalle del Kazakhstan, Cuba, Azerbaijan e Russia.
"La comunità sportiva marcianisana - ha dichiarato il presidente della Excelsior Boxe Axpo di Marcianise Alessandro Tartaglione - è orgogliosa di questo nuovo straordinario successo del nostro Clemente Russo. Come sempre attendiamo con gioia il suo ritorno per festeggiarlo nella nostra palestra insieme ai nostri atleti". "Si trattava di un match molto tecnico - ha spiegato il suo primo maestro, Domenico Brillantino, attualmente a capo di un pool di tecnici proprio nella storica palestra Excelsior - dove Clemente ha saputo primeggiare dall'inizio alla fine facendo leva sulla sua straordinaria professionalità ed esperienza".

"Clemente Russo, neo campione mondiale di pugilato in Kazhakstan - rileva il delegato provinciale Coni di Caserta Michele De Simone - con il suo trionfo rappresenta l'immagine vincente della nostra comunità, in grado di salire sul podio più alto iridato dopo una annata difficile per problemi fisici, superati con il sacrificio e la forza di volontà. Quasi un messaggio al nostro territorio che deve cercare il rilancio con rinnovate motivazioni, prendendo esempio anche dal mondo dello sport, mai come in questo momento eccellenza per i risultati individuali e di squadra".
"Ai mondiali di pugilato l'Italia ha conquistato tre medaglie - prosegue il dirigente sportivo - di cui due ad opera di atleti casertani e cioè l'oro di Clemente Russo, già campione mondiale nel 2007 a Chicago e, successivamente argento ai Giochi Olimpici di Pechino e di Londra, e il bronzo di Domenico Valentino, già campione mondiale nel 2009 a Milano. Ambedue sono prodotti delle società sportive di Marcianise, e cioè l'Excelsior per Clemente Russo, ora al Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre, e la Medaglia d'Oro per Domenico Valentino, ora al Gruppo Sportivo Fiamme Oro". "Altro vanto per il pugilato di Terra di Lavoro - conclude De Simone - la presenza nel team azzurro di altri tre casertani e cioè Vincenzo Mangiacapre dell'Excelsior Marcianise e del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, Raffaele Munno dell'Excelsior Marcianise e del Gruppo Sportivo Forestale, e Vittorio Jahyn Parrinello del Gruppo Sportivo Matese di Piedimonte e del Centro Sportivo Esercito. In pratica nella nazionale, che schierava dieci azzurri ai mondiali, ben cinque erano prodotti delle società pugilistiche casertane, per cui il 50% dell'Italia sul ring in Kazahkstan era targato Caserta, oltre il tecnico marcianisano assistente del maestro Raffaele Bergamasco "

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