Martedì, 15 Giugno 2021
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Zeman: 'Anti-juve? Noi siamo la Roma e vogliamo fare il nostro campionato'

(Roma) "Cosa mi aspetto per domani? Io mi cerco sempre risposte positive dalla mia squadra. Poi non sempre tutto riesce come si vuole, ma credo che la squadra stia lavorando bene e quindi sono fiducioso. I pericoli per domani? Io in ogni partita...

(Roma) "Cosa mi aspetto per domani? Io mi cerco sempre risposte positive dalla mia squadra. Poi non sempre tutto riesce come si vuole, ma credo che la squadra stia lavorando bene e quindi sono fiducioso. I pericoli per domani? Io in ogni partita mi aspetto delle difficoltà, poi il nostro problema è vedere se siamo bravi o meno a superarle. Il Bologna ha fatto bene ad esempio con il Milan, che non è l'ultima squadra del campionato. In questi giorni ci sono mancati i Nazionali, ma secondo me questa cosa ha fatto bene a molti che sono rimasti qui perché hanno preso fiducia nei loro mezzi. Poi per quanto riguarda i Nazionali, credo che, anche se non si sono allenati con noi per una settimana, dopo due mesi di lavoro insieme sanno lo stesso cosa vuole e cosa serve alla squadra".

FEDERCALCIO
Se le mie parole destabilizzano la Roma? L'intervista no, ma forse qualche titolo sparato successivamente sì. Voi avete capito una cosa diversa, io ho solo detto che la Federazione in questi anni non ha approfittato dell'occasione che ha avuto per migliorare. Se mi sono chiarito con la Federcalcio? Al di fuori non ho parlato con nessuno, ho solo spiegato alla Società in che modo avevo fatto l'intervista. L'infortunio di De Rossi? Non sono arrabbiato, sono cose che succedono: lo stop di Daniele a San Siro non ha influito affatto su quello in Nazionale.

TOTTI?
Francesco con il Catania ha reso meno bene rispetto a San Siro perché non trovava la nuova posizione, cosa che è riuscito a fare molto bene contro l'Inter. Non credo che il problema fosse la presenza o l'assenza di Pjanic, anche se in futuro potrei cambiare la loro zona di influenza.
DESTRO
Lui può giocare non solo come punta centrale, ma anche negli altri ruoli dell'attacco: io credo che un centravanti abbia lo scopo di segnare, se poi parte dal centro o da sinistra e destra cambia poco. Lui è un giocatore che vive per il gol: quest'anno noi giochiamo in maniera un po' diversa dal Siena della scorsa stagione e quindi magari trova ancora qualche problema di collegamento con i compagni, ma lui è un ragazzo che ha talento, ha voglia, è propositivo e quindi spero faccia bene già a partire da domani pomeriggio.

LAMELA E LOPEZ
Per me loro due sono due ragazzi di talento e di prospettiva. Magari non sempre riescono a fare quello che io gli chiedo, ma a volte questo si trasforma in un fatto positivo perché fanno un "numero" che non mi aspetto e risolvono a modo loro una situazione di gioco. Le differenze tra i due? Lopez è un attaccante più da gol, Lamela più da costruzione.

BALZARETTI
Se è pronto per domani? Ha fatto tre allenamenti interi con noi e credo sia a posto.

ROMA L'ANTI-JUVE?
Credo che noi non siamo l'anti-Juve, noi siamo la Roma e vogliamo fare il nostro campionato al meglio possibile. Noi abbiamo 20 squadre in serie A, che è un campionato molto più equilibrato di quelli che vediamo all'estero: lì ci sono 3-4 squadre molto più superiori alle altre, qui in Italia invece la prima può sempre perdere con l'ultima in classifica.

POLEMICHE
Se la Società vuole che io abbassi i toni delle mie dichiarazioni? Non me l'ha chiesto, ma aggiungo che è normale che il Club voglia tutelare al massimo il nome della Roma e quindi io mi impegno anche in questo. Se domani con un errore dell'arbitro ci sarebbero nuove polemiche? Gli arbitri fanno parte del calcio: quindi, se voi giornalisti date 4 ad un giocatore, si può dare lo stesso voto anche ad un arbitro quando non fa bene. Se un giocatore sbaglia, può infatti sbagliare anche un arbitro. Credo che tutti siamo costretti a sbagliare, specialmente quelli che lavorano. Per me è normale che in quel caso ci siano le polemiche: io le ritengo delle precisazioni e penso che anche quest'ultime queste servano per migliorare.

CALCIO ITALIANO
Se mi sento fuori luogo nel calcio italiano? No, mi sono sempre trovato bene, ma dobbiamo tener conto che siamo sempre tutti migliorabili: possiamo cambiare io, i giocatori e i dirigenti. La difficoltà di gestire il calcio c'era anche in Germania negli Anni 90, ma lì poi sono cresciuti: oggi il calcio tedesco è un esempio per le altre nazioni.

ENTUSIASMO
Troppo entusiasmo nello spogliatoio? Possiamo solo trarne vantaggi, la squadra si impegnerà perché vorrà dimostrare di essere importante. Goicoechea? È un portiere che mi piace molto, secondo me può fare bene anche nel campionato italiano. Poi non so ancora dirvi se e quando scenderà in campo. Purtroppo Lobont si è fatto male e per fortuna ora abbiamo lui e Svedkauskas: mi sento coperto in questo ruolo.

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