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Martedì, 18 Giugno 2024
Politica Aversa

Elezioni. Il M5S Aversa 'richiama' gli alleati del campo progressista

Il coordinatore provinciale Buompane: "Stiamo lavorando per trovare la giusta quadra. Alcune parti devono uscire dalle ambiguità e dalle lotte di potere interne e contribuire con il Movimento 5 Stelle a costruire un’alternativa seria per i cittadini"

Folta partecipazione per la riunione provinciale casertana del Movimento 5 Stelle, svoltasi venerdì 19 gennaio ad Aversa. All’incontro, oltre ai gruppi territoriali costituiti e costituendi in Terra di Lavoro, hanno presenziato tanti attivisti da ogni angolo della provincia, animando una viva discussione in vista delle prossime elezioni europee ed amministrative, che vedranno coinvolta anche la città di Aversa.

Ad organizzare l’evento è stato il M5S di Aversa, coadiuvato dai coordinatori territoriali Salvatore Micillo e Giuseppe Buompane. Proprio il referente provinciale Buompane ha aperto i lavori dell’assemblea, incoraggiando il dibattito tra gli attivisti ed i rappresentanti nazionali e regionali del partito.

Oltre ai coordinatori Micillo e Buompane, hanno infatti preso parte all’iniziativa la vicepresidente del Movimento 5 Stelle Paola Taverna, l’ex presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone ed i parlamentari Agostino Santillo, Enrica Alifano e Luigi Nave, i quali hanno ribadito il proprio impegno ed interesse per lo sviluppo della provincia di Caserta.

“Avevamo bisogno di guardarci negli occhi - ha dichiarato il coordinatore provinciale Giuseppe Buompane -. Questo anelito si percepiva in modo palpabile nella sala. La riunione provinciale di Caserta del MoVimento 5 Stelle, possiamo dirlo senza temere smentite, è stata un successo. Tantissimi iscritti e semplici cittadini da tutta la provincia hanno dimostrato che il M5S in Terra di Lavoro è vivo e vitale. C’è stato un confronto franco per costruire le prossime tappe del nostro percorso politico. Un’assemblea che, come da tradizione del M5S, non si è ridotta ad un’autocelebrazione; sono stati affrontati temi spinosi e non sono mancati confronti decisi. Ma siamo usciti da quella riunione con la consapevolezza di poter e dover dare un contributo importante alla nostra terra. Ringrazio i tanti ospiti che hanno impreziosito questo momento di democrazia interna: Paola Taverna, vicepresidente del M5S, Roberto Fico, ex presidente della Camera dei Deputati, i deputati Agostino Santillo ed Enrica Alifano, la senatrice Mariolina Castellone, il senatore Luigi Nave e Salvatore Micillo, coordinatore regionale M5S in Campania. Un ringraziamento doveroso va al Gruppo Territoriale di Aversa ed al suo rappresentante Filippo Panza, per il grande lavoro svolto nel costruire insieme a me questo bellissimo evento. Ci attendono tante sfide nel prossimo futuro, le elezioni europee ed amministrative, in primis".

Sul fronte delle elezioni comunali così si esprime Buompane: "Aversa sarà un banco di prova importante e stiamo lavorando per trovare la giusta quadra nel campo progressista. Abbiamo un obiettivo comune, vale a dire fermare la peggior destra che il nostro Paese abbia mai visto. Una destra che si muove con logiche neo-corporativistiche, parlando a nicchie affaristiche e centri di potere economico finanziario, nazionale e internazionale. Non a caso, la patriota Meloni è diventata la più accarezzata dai falchi europei dell’austerity. Il tessuto sociale italiano si sta lentamente ed inesorabilmente sgretolando. Le fasce della popolazione più in difficoltà sono state abbandonate al loro destino, mentre il ceto medio scivola sempre più verso la soglia di povertà. In questi giorni il governo festeggia per l’aumento dei posti di lavoro, ma si dimentica volutamente di dire che quei posti di lavoro saranno precari che genereranno solo altri lavoratori poveri. Proprio quei lavoratori a cui questo governo ha negato il salario minimo. E mentre il Sud viene minacciato con lo scellerato progetto Calderoli di autonomia differenziata, il vicepremier Matteo Salvini ci serve lo specchietto per le allodole, il ponte sullo Stretto. Un’opera che, secondo le parole del ministro delle Infrastrutture, dovrebbe creare prima 100.000, poi 50.000, infine 40.000 posti di lavoro. Ben 12 miliardi di fondi su una infrastruttura che non si è capito bene a chi e cosa servirà, sicuramente non ai cittadini. In questo momento forse sarebbe stato più intelligente appostare 12 miliardi su un’altra infrastruttura del nostro Paese, la sanità. Abbiamo ospedali al collasso; cittadini costretti a rivolgersi al privato se vogliono curarsi. Per questo governo, poco male, c’è il ponte sullo Stretto".

E ancora: "Proprio in merito all’autonomia differenziata di stampo leghista, sui parlamentari di maggioranza del sud, compresi quelli eletti in provincia di Caserta, calerà inesorabile il marchio della responsabilità storica di aver cristallizzato un divario, un ritardo dei nostri territori che difficilmente potrà essere sanato. Capite bene, allora, che siamo chiamati ad uno sforzo comune, partendo dai territori, dal locale, dalle elezioni amministrative. Alcune parti del fronte progressista, se vuole definirsi tale, devono uscire dalle ambiguità e dalle lotte di potere interne e contribuire con il Movimento 5 Stelle a costruire un’alternativa seria per i cittadini. Dobbiamo rivolgerci a quegli elettori che si sono, legittimamente, rifugiati nell’astensione perché scoraggiati dalla politica. Dobbiamo parlare a loro e soprattutto ai giovani perché sono questi ultimi il motore del cambiamento. Noi raccoglieremo le macerie che sta lasciando questo governo, ma saranno i giovani con il loro impegno politico a ricostruire la fiducia, il tessuto sociale e culturale, del nostro territorio e del nostro Paese”.

Non sono mancate le parole del rappresentante del gruppo territoriale del M5S di Aversa Filippo Panza: “Siamo estremamente entusiasti del grande successo della recente riunione provinciale tenutasi ad Aversa, ottenuto sotto la guida attenta dei nostri coordinatori Salvatore Micillo e Giuseppe Buompane, a cui hanno partecipato senatori e deputati che hanno ancora una volta dimostrato il loro impegno per la nostra città. In particolare, la presenza della vicepresidente del Movimento 5 Stelle Paola Taverna ha arricchito ulteriormente la riunione. La sua partecipazione attiva ed il suo impegno hanno contribuito in modo significativo alla discussione, portando una prospettiva preziosa che riflette la visione e gli obiettivi del Movimento. La sua presenza ha evidenziato la nostra unità e determinazione nel perseguire il bene della comunità e delle prossime elezioni. Siamo convinti che sempre più cittadini ed associazioni civiche condivideranno con noi la l’idea di città: una comunità dove prevalga il bene comune e le esigenze del singolo siano prioritarie. Ribadiamo con fermezza il nostro impegno per la legalità e la trasparenza nel percorso del Movimento 5 Stelle ad Aversa. Siamo cittadini di questa comunità, orgogliosi della nostra identità e non permetteremo che esterni vengano qui a dettare legge senza rispettare i principi fondamentali della legalità e della trasparenza. Siamo aversani e, insieme, difenderemo i valori che ci rendono unici. Nessuno deve pensare di poter influenzare o manipolare le decisioni della nostra comunità. Siamo inamovibili e lavoreremo incessantemente per un futuro migliore, guidati dalla legalità e dalla trasparenza. Infine, vorrei rivolgere un caloroso ringraziamento personale al gruppo territoriale di Aversa, vero motore di questa realtà, composto da individui che condividono un legame profondo che va oltre la politica: un legame di amicizia”.

Giugno si avvicina e con esso le elezioni amministrative ed europee, che chiariranno la situazione politica attuale in Italia. Ed il Movimento 5 Stelle aversano è pronto ad affrontare la sfida.

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