Cronaca

De Luca inizia a 'liberare' Mondragone: mascherina obbligatoria solo in casi di assembramenti

Cade l'obbligo di indossarla in strada, ma la si dovrà portare con sè per uscire. Il totale dei contagi scoperti dopo il focolaio è di 89 pazienti

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca inizia ad allentare la presa su Mondragone dove nei giorni scorsi è stato scoperto un focolaio di contagi da coronavirus nell’area dei Palazzi Cirio che, ad oggi, sembra essere sotto controllo dopo circa 5mila test effettuati sia ai residenti che a coloro che vivono nell’area circostante. 

In totale, dunque lo screening, sono stati trovati una ottantina di nuovi casi positivi, quasi tutti asintomatici, residenti tra Mondragone, Falciano del Massico, Sessa Aurunca, Carinola, Caserta, MarcianiseRecale.  “Ad oggi - si legge nell’ordinanza i casi positivi riscontrati sono 89. Questi sono comprensivi dei primi 43 casi positivi della fase 1 del focolaio limitati al complesso Cirio, posto in lockdown. I nuovi 46 casi positivi sono riconducibili alla successiva attività di screening, in cui sono stati effettuati circa 4.000 tamponi, e di questi solo 1 è risultato positivo (cittadino italiano residente a Mondragone). L’analisi dei contatti dia questo caso ha spostato l’indagine epidemiologica verso aziende del settore agro-alimentare di Falciano del Massico. Proprio in queste aziende sono stati ritrovati i successivi casi positivi, portando così il numero totale a 89 casi. Gran parte di questi casi (34) sono lavoratori” di una ditta di Falciano del Massico. “Inoltre, appare utile evidenziare che nella quasi totalità dei casi positivi, trattasi di soggetti stranieri, extracomunitari e bulgari, che operano in aziende dell’area in qualità di lavoratori stagionali (braccianti). Occorre infine prestare attenzione alla segnalazione di qualche allevatore della filiera bufalina rispetto al rientro di lavoratori stagionali provenienti da Paesi ad alto rischio di contagio: India, Bangladesh; per cui si rende opportuno adottare misure di prevenzione adatte a contenere il presunto rischio”.

Martedì scade il provvedimento della zona rossa attorno ai cinque stabili dei Palazzi Cirio, ma intanto il governatore ha firmato una nuova ordinanza con la quale si prevede non più l’obbligatorietà di indossare la mascherina a Mondragone, ma solo quella di averla con sé e di metterla nel caso in cui non si rischia a garantire il distanziamento sociale. E’ quanto messo nero su bianco con l’ordinanza numero 60, provvedimento che resterà in vigore fino al prossimo 14 luglio.

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