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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Santa Maria a Vico

Spari al bar: "Temevo fossero armati". Il 36enne resta in carcere

Convalidato l'arresto e disposta la custodia cautelare in cella. Avvocato lavora al Riesame

"Credevo fossero armati, ho avuto paura ed ho sparato". Si è giustificato così F.A., 36enne di Santa Maria a Vico, accusato del tentato omicidio di un 21enne di San Felice a Cancello ferito dopo la sparatoria all'esterno di un bar. 

Dinanzi al gip Orazio Rossi del tribunale di Santa Maria Capua Vetere si è svolta l'udienza di convalida del 36enne arrestato domenica scorsa. L'indagato pur non rispondendo alle domande del giudice ha reso una dichiarazione spontanea rivelando come quella comitiva gli avesse messo paura e che temeva per la propria incolumità. Questo, secondo quanto ha riferito, il motivo per cui ha tirato fuori la pistola e premuto il grilletto. 

Una tesi che è stata ritenuta debole dal gip che ha convalidato l'arresto operato dalla polizia e disposto la custodia cautelare in carcere. Il 36enne resterà, dunque, alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere dove si trova ristretto da domenica. Il suo difensore, l'avvocato Orlando Sgambati, presenterà nelle prossime ore ricorso al Riesame. 

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