Spaccio di droga: 24 anni di carcere per 6 imputati

Il giudice ha inflitto pene tra i 6 ed 1 anno di reclusione per i pusher dell'alto casertano

L'inchiesta sulle piazze di spaccio

Sei condanne per spaccio di droga. Questa la decisione del gup Coppola del tribunale di Napoli Nord al termine del giudizio con abbreviato conclusosi oggi.

Il giudice ha inflitto 5 anni e 8 mesi a testa per i coniugi Armando Spada e Rita Franzese, di Pietramelara; 6 anni e 10 mesi per Francesco D'Angelo, 38 anni di Caivano (Napoli); 4 anni e 4 mesi a Vittorio Simoniello, 31 anni di Piedimonte Matese; 1 anno e 1 mese per Alessio Simoniello; 2 anni e 6 mesi per Alfredo Montefusco, 50 anni di Piedimonte Matese. Accolte parzialmente le richieste dei difensori con il giudice che ha condannato gli imputati con pene più miti rispetto alle richieste delle Procura (per Spada e Franzese erano stati chiesti ben 12 anni). Nel collegio difensivo sono stati impegnati gli avvocati Ignazio Maiorano, Ciro Maiorano, Giuseppe Stellato, Pellino e Carlo Grillo.

L'inchiesta riguardava lo spaccio di stupefacenti, cocaina, marijuana ed hashish, ed in particolare le piazze di spaccio attive tra Pietramelara e Piedimonte Matese. Secondo quanto accertato dagli inquirenti la droga veniva acquistata a Caivano per poi essere rivenduta nel casertano da "grossisti" che la cedevano ai pusher per la vendita al dettaglio. 

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