Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Mondragone

Sequestrata per costringerla a sposarsi, due condanne "soft"

Un uomo ed una donna condannati per favoreggiamento dell'immigrazione. Assolto il promesso sposo

Due condanne ed un'assoluzione. Questo il verdetto pronunciato dai giudici della corte d'Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di tre imputati accusati di aver sequestrato una giovane rumena per costringerla a sposarsi con un cittadino pachistano. 

I giudici hanno assolto Kashif Hanif, 30enne del Pakistan difeso dagli avvocati Fabio Della Corte e Piergiorgio Manca, mentre ha condannato Angelica Cobzaru e Mohammad Azeem a 1 anno e 6 mesi a testa derubricando il reato contestato di sequestro di persona ai fini di estorsione in favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, anche su richiesta del pm della Dda nel corso della sua requisitoria. I due erano difesi dagli avvocati Luciano Fabozzi e Michele Coppola. 

I fatti si sono verificati nel 2019 quando Cobzaru avrebe contattato la vittima tramite Facebook per proporle un lavoro in Italia. La donna venne prelevata all'aeroporto di Fiumicino e da quel momento per lei iniziava un vero r proprio calvario. Dopo una notte trascorsa in un albergo di Roma, veniva condotta e tenuta in ostaggio in un'abitazione di Mondragone al fine di farle contrarre fittizio matrimonio con Kashif Hanif.

La vicenda aveva un epilogo positivo solo quando, giunti all'Ambasciata per procacciarsi i documenti necessari al matrimonio, la donna richiedeva aiuto al personale di servizio facendo bloccare il suo aguzzino.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sequestrata per costringerla a sposarsi, due condanne "soft"

CasertaNews è in caricamento