Clan Piccolo-Letizia, arriva un'altra scarcerazione

La decisione del tribunale del Riesame

Un'altra scarcerazione del tribunale del Riesame di Napoli nell'ambito dell'inchiesta sul clan Piccolo-Letizia di Marcianise. I giudici hanno accolto il ricorso presentato dall'avvocato Franco Liguori per conto di Fabio Buanno che nella serata di lunedì ha ricevuto il provvedimento di scarcerazione ed ora è libero.

Nelle oltre 600 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare che ha portato a 30 arresti nelle scorse settimane, viene fotografata la faida che ha provocato numerose vittime tra gli anni '90 ed il 2009. Prima la separazione tra il gruppo dei Cutoliani, con i Belforte, ed il gruppo dei Quaqquaroni, alleati alla "Nuova Famiglia" di Antonio Bardellino, fondatore del clan dei Casalesi, e poi la successiva scissione dei Letizia dai Mazzacane, causata dal duplice omicidio di Biagio Letizia e Giovanna Breda, genitori di Primo e Salvatore Letizia passati, poi, nella fazione opposta dei Piccolo. 

Ma non solo sangue ed omicidi. L'inchiesta ha portato alla luce l'evoluzione del gruppo dei Piccolo-Letizia con la transizione dalla fase armata a quella dell'infiltrazione economica con aziende facenti capo al gruppo criminale. 

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