Camorra, Sagliocchi non risponde al gip. Pronto il ricorso al Riesame

L'imprenditore accusato dai pentiti di essere vicino a Zagaria

Si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip che ha firmato il suo arresto l’imprenditore di Villa Literno Michele Patrizio Sagliocchi, finito di nuovo in manette nell’ambito di un’inchiesta della Guardia di Finanza di Roma, coordinata dalla Dda, basata sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia che lo accusano di essere vicino al capoclan Michele Zagaria e su alcune intercettazioni. Davanti al giudice, però, l’imprenditore (rappresentato dagli avvocati Giovanni Cantelli e Alfonso Maria Stile) ha sottolineato come anche altre indagini del passato che lo hanno coinvolto in passato (che pure vengono riportate negli atti dell’ordinanza) si sono concluse con altrettante assoluzioni (tranne in un caso). Gli avvocati hanno presentato istanza di scarcerazione al giudice ma, intanto, nelle prossime ore faranno partire anche il ricorso al tribunale del Riesame di Napoli.

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