Colpo di scena al Tar: annullata l'autorizzazione per il supermercato Decò

Pasticcio sul condono, i giudici annullano la licenza del Comune

Venti famiglie che tornano nell’incubo di ritrovarsi senza lavoro. E’ quanto potrebbe avvenire a breve ai dipendenti del supermercato Decò di Caiazzo a due anni di distanza dalla riapertura al centro di una lunghissima battaglia giudiziaria. Che, in questo caldo mese di agosto, caratterizzato dall’emergenza coronavirus, si arricchisce di un nuovo tassello. L’Ottava Sezione del tribunale amministrativo della Campania (presidente Francesco Gaudieri) ha infatti accolto il ricorso presentato dalla New Golden Market srl ed ha disposto l’annullamento del titolo abilitativo ottenuto in sanatoria nell’agosto 2018 e la successiva autorizzazione commerciale del 10 agosto dello stesso anno, rilasciati dal Comune di Caiazzo. Il ricorso proposto da un commerciante concorrente poneva l’accento in particolare sul condono ottenuto dalla Ipervolturno II srl per poter ottenere una nuova autorizzazione commerciale per l’apertura del supermercato. Un condono che, in termini di legge, per i giudici amministrativi di Napoli non poteva essere concesso. Questo perché la ‘motivazione’ del titolo abilitativo era stata concessa sulla base di una legge del 1984 che prevedeva l’accoglimento delle istanze presentate entro l’anno precedente (1983) mentre l’iter giudiziario della società che gestisce il supermercato Decò è stato avviato nel 2011. Un lasso di tempo che per il Tar Campania è “decisivo” per ritenere di non poter utilizzare la norma per il condono.

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