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Cronaca Carinola

Minaccia il suocero durante la lite in casa, il prefetto gli revoca porto d'armi

Inutile anche il ricorso al Tar: decisione confermata dai giudici

Un uomo di Carinola ha presentato ricorso al Tar della Campania per chiedere l'annullamento del divieto di detenere armi, munizioni e materie esplodenti disposto dal prefetto di Caserta nel 2017 ma i giudici dicono 'no'.

Il provvedimento era stato deciso dall'Ufficio Territoriale di Governo a seguito della denuncia presentata dalla moglie dell'uomo. La donna riferì che il marito l'aveva minacciata davanti ai figli minori e, inoltre, che aveva minacciato il suocero con un'arma.

Analizzando i fatti i giudici hanno ritenuto ragionevole la scelta della Prefettura in quanto è necessario anche prevenire che situazioni possano degenerare vietando la detenzione di armi a chi abbia assunto condotte anche soltanto minacciose nel corso di litigi nei confronti di propri congiunti. Quindi la decisione del Tar di confermare la misura adottata dal prefetto e di respingere il ricorso dell'uomo.

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