Cocaina nascosta nella cappa della cucina, spacciatore resta in cella

La droga era stata scoperta in un blitz della Finanza con i cani anti droga

La perquisizione con il cane anti droga

Resta in carcere M.P., 43 anni di Rocchetta e Croce, arrestato mercoledì per detenzione a fini di spaccio di cocaina e marijuana.

Questa la decisione del gip Alessandra Grammatica del tribunale di Santa Maria Capua Vetere all'esito dell'udienza di convalida. L'uomo, difeso dall'avvocato Fabio Della Corte, già era gravato dalla misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per un altro procedimento per reati in materia di stupefacenti. Nel corso dell'interrogatorio ha ammesso la detenzione di stupefacenti rigettando, però, l'ipotesi di spaccio.

Già da tempo i militari della guardia di finanza stavano monitorando i suoi spostamenti, insospettiti dallo strano via vai di persone dalla sua abitazione. Mercoledì è scattato il blitz. I baschi verdi, con tanto di cani al seguito, hanno fatto irruzione nella casa trovando della cocaina, nascosta nella cappa della cucina, e della marijuana in un barattolo, oltre a materiale da taglio e buste di cellophane per il confezionamento dello stupefacente.

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