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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Marcianise

Sindaco a rischio processo: Comune parte civile, ma cambia il giudice

Gli avvocati di Velardi e Tartaglione si sono opposti, ma la richiesta è stata accolta

Il Comune di Marcianise è ufficialmente parte civile nell’udienza preliminare a carico dell’attuale sindaco Antonello Velardi e dell’ex segretario Onofrio Tartaglione accusati in concorso di falso ideologico e materiale finalizzati alla truffa aggravata (perché commessa ai danni di un ente pubblico). Gli avvocati dei due imputati, Umberto Elia e Carlo Madonna, si sono opposti alla richiesta di costituzione ma il gup l’ha accolta. L’udienza è stata poi rinviata a giugno quando, però, Velardi e Tartaglione si ritroveranno davanti ad un altro giudice al posto di Ivana Salvatore che lascerà nelle prossime settimane l’incarico.

Il sindaco e l’ex segretario comunale sono finiti davanti al gup per aver falsificato le sue presenze in Comune a Marcianise ottenendo così permessi retribuiti da ‘Il Mattino’ (dove lavorava il primo cittadino col ruolo di caporedattore centrale prima di essere licenziato nel novembre 2020). Per la Procura i permessi di cui Velardi avrebbe usufruito, attesterebbero fatti non veri, cioè che Velardi era presente in giunta per cui non poteva recarsi al quotidiano. Ma Velardi, secondo la ricostruzione, non avrebbe preso parte alle riunioni dell’esecutivo oggetto dell’indagine, e le delibere sarebbero state falsificate dal segretario comunale Onofrio Tartaglione per attestare la sua presenza. Sono ben 36 gli episodi contestati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere al sindaco ed all’ex segretario comunale avvenuto in un anno e mezzo circa, dal marzo 2018 all’ottobre 2019, mese nel quale fu messa la parola fine alla prima amministrazione Velardi con la sfiducia in consiglio comunale. Il giornalista è stato poi nuovamente eletto sindaco alle elezioni del 2020.

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