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Cronaca Marcianise

Lite nel traffico del Campania finisce davanti al giudice

Poliziotto che venne minacciato dal rivale in coda: "Ti spacco una bottiglia in testa"

Una lite furiosa tra automobilisti finisce davanti al giudice. Si è celebrato in settimana il processo a carico di Angelo R., accusato di oltraggio a pubblico ufficiale nel corso di un litigio avvenuto in una coda di auto nei pressi del Centro Commerciale Campania. 

Nel corso dell'ultima udienza è stata ascoltata come testimone la moglie del poliziotto minacciato. Secondo quanto spiegato dalla donna al giudice Antonio Riccio, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, i due erano diretti al Campania quando l'auto che avevano davanti procedeva lentamente e "camminava al centro della strada". A quel punto il poliziotto riesce a superarla e vede che il conducente, oggi imputato, stava parlando al telefono. A quel punto ferma la propria auto e si qualifica come appartenente alle forze dell'ordine. Ma la risposta del suo interlocutore non fu certo gentile.

"Iniziò ad inveire contro mio marito - ha detto la donna - Lo minacciò. Gli disse 'se non te ne vai ti spacco questa in testa', indicando una bottiglia che aveva con sè". Sul posto intervenne anche una pattuglia della polizia che portò l'uomo in commissariato. "Solo in commissariato si calmò", ha spiegato la donna. La vicenda si concluse con una stretta di mano tra i due ma che, evidentemente, non è servita ad evitare il processo.  

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