Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Falsi incidenti, chiesto il processo per 15 indagati. Inguaiati da un ‘complice pentito’

Uno degli indagati ha negato l’accadimento di 7 incidenti per i quali era stato chiesto il risarcimento

Falsi incidenti stradali per ottenere i risarcimenti dalle compagnie assicurative. Per questo quindici indagati rischiano il processo. Il gip Casavecchia del tribunale di Trieste, dove sono state ricevute le denunce da parte compagnie per le istanze di indennizzo, ha fissato l'udienza preliminare per la seconda decade di settembre.

Gli indagati che rischiano il giudizio sono di Maddaloni, Cancello ed Arnone, San Cipriano d'Aversa, Lusciano, Trentola Ducenta e Parete oltre che dell'hinterland di Napoli. Per tutti l'accusa è di frode assicurativa.

Decisiva ai fini delle indagini, coordinate dal pm Cristina Bacer, la denuncia di uno degli indagati che ha negato l'accadimento di 7 incidenti finiti nel mirino degli inquirenti. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Nello Sgambato, Antonio Mirra, Antonio Garofalo, Vittorio Caterino e Marco Bruttapasta.

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