Il 'truffatore' scoperto da Striscia finisce sotto processo

Prometteva posti di lavoro all'università in cambio di soldi: voleva 10mila euro per due contratti Assolto l'altro imputato

Il truffatore ripreso dalle telecamere di Striscia la Notizia

Promettevano posti di lavoro all'Università Federico II di Napoli in cambio di denaro. Per questo motivo il gup Rossi del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha rinviato a giudizio Ciro Palumbo, 40 anni di Torre del Greco, mentre si è concluso con un'assoluzione il processo, con abbreviato, per l'altro imputato Giuseppe Iodice, 62 anni originario di Macerata Campania e residente a Portico di Caserta.

Secondo l'accusa Palumbo qualificandosi come dipendente dell'Ateneo federiciano e millantando conoscenze tra i professori, in particolare con il titolare della cattedra di diritto privato della facoltà di Economia, si sarebbe fatto consegnare circa 3mila euro da una quarantina di vittime per inserire i loro nominativi nel sistema informatico della Federico II e facendoli risultare tra i partecipanti a fantomatici corsi di formazione - svolti nel 2011 - per l'assunzione a tempo indeterminato nella struttura amministrativa dell'Università.

Una truffa che avrebbe fruttato, secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza di Caserta, circa 123mila euro. Con queste accuse Palumbo è stato riviato a giudizio. Sorte diversa, invece, è toccata a Giuseppe Iodice, difeso dall'avvocato Natalino Giannotti, che, secondo la tesi dell'accusa, avrebbe procacciato le vittime a Palumbo.

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Il giudice Rossi, al termine del giudizio con rito abbreviato, ha accolto le tesi del difensore ed assolto il 62enne disponendo anche il dissequestro delle somme (circa 3mila euro rimanenti dopo il dissequestro già operato dal Riesame di 47mila euro) ritenute provento della truffa. La vicenda era stata smascherata da Striscia La Notizia nel maggio del 2018 quando Luca Abete intervistò uno dei due indagati. Una delle vittime, sentita dagli inquirenti, aveva anche riconosciuto Palumbo, nonostante avesse il volto oscurato.

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