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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Capua

Museo Campano da record: +45% nel 2017

I dati rivelati dal direttore Di Rienzo e per il 2018 si punta sulla digitalizzazione

Il Museo Campano di Capua chiude il 2017 con un +45 per cento rispetto all'anno precedente. E' quanto annuncia direttore dell'istituto museale Francesco Di Rienzo, in carica dal giugno di quest’anno.

“Al 15 dicembre abbiamo registrato 16.357 visitatori ai quali bisogna aggiungere i circa 500 studiosi e studenti che ordinariamente frequentano l’annessa imponente biblioteca. Nel complesso, si è accertato un incremento del 45 % di visitatori rispetto all’anno precedente. Mi sembra un dato molto incoraggiante”.

Per Di Rienzo la crescita è legata “al senso di responsabilità e all’impegno sempre maggiore. Anzi occorre profondere ulteriori sforzi, affinché l’anno prossimo possa svilupparsi un’analisi di tipo qualitativo ancora più esaltante su attività svolte, servizi offerti e positive ricadute che la nostra operatività istituzionale intende assicurare a tutti i portatori di interesse, ossia agli interlocutori interni ed esterni che, in qualunque modo, sono entrati ed entrano in relazione col Museo Campano. Le ragioni dell’aumento del numero di visitatori - prosegue - sono da ricercare, fra l’altro, nell’interesse che, specialmente nell’ultimo anno, hanno suscitato le tante iniziative svolte nei nostri meravigliosi spazi museali e promosse dai docenti delle Università della Campania, da molte Associazioni attive sul territorio, da artisti, operatori economici, esperti in varie discipline e semplici cittadini: tutti disinteressatamente hanno donato il loro tempo e la loro professionalità per rilanciare l’azione complessiva del Museo”.

Intanto sono già in cantiere iniziative a breve-medio periodo per l’anno 2018. “Nei prossimi mesi si vedranno i frutti dei programmati interventi tecnico-amministrativi che, pur nei limiti delle esigue risorse finanziarie concesse, hanno già consentito di impegnare le somme che dovrebbero bastare per alcuni indispensabili opere da realizzare. Le accenno soltanto: il restauro di un pregevole dipinto di Francesco Liani, la dotazione di apparecchiature informatiche e strumentali per la biblioteca, i lavori di manutenzione straordinaria al sistema di illuminazione delle sale e agl’impianti tecnologici, l’avvio delle procedure di affidamento dei servizi di connettività su fibra ottica e quindi di telefonia fissa coi vantaggi del VOIP”.

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