Cronaca

"Correte, c'è un morto". Tragica scoperta a viale Carlo III

Il cadavere dell'uomo rinvenuto in una baracca. Inutili i soccorsi

Il luogo dove è stato rinvenuto il cadavere

Aveva trovato un riparo di fortuna in un’area ormai abbandonata da tempo. E, nei mesi, si era costruito una sorta di rifugio dove trascorrere la notte. Una baracca raffazzonata che è diventata anche il luogo del suo decesso. E’ una tragedia della disperazione e della solitudine quella che arriva da San Nicola la Strada, dove nel pomeriggio è stato rinvenuto il cadavere di uomo in un terreno adiacente a viale Carlo III, ubicato proprio alle spalle della concessionaria Bmw. 

A dare l’allarme, poco dopo le 17 di oggi, sono stati alcuni cittadini che, attirati dai lamenti che provenivano dalla zona tra la concessionaria e Mec Sud, si sono accorti dell’uomo. Subito è stato allertato il 118: un’ambulanza è giunta sul posto in pochi minuti ma purtroppo per il 67enne algerino non c’era già più nulla da fare. 

Sono stati allertati gli agenti della polizia municipale di San Nicola la Strada, guidati dal comandante Alberto Negro, ai quali spetterà l’ingrato compito di contattare i familiari per comunicare la notizia della tragica morte. Il cadavere è stato identificato grazie ad alcuni documenti che sono stati rinvenuti nella baracca: si tratta di uno straniero che viveva in Italia grazie ad espedienti quotidiani. E lì, in quel lembo di terra abbandonata, aveva trovato lo spazio per creare un rifugio notturno. E’ probabile che a mettere fine alla sua vita terrena sia stato un malore improvviso, che non gli ha dato scampo. Su disposizione del magistrato di turno, la salma è stata liberata e trasportata al cimitero di San Nicola la Strada. L’uomo era irregolare sul territorio italiano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Correte, c'è un morto". Tragica scoperta a viale Carlo III

CasertaNews è in caricamento