Rogo nel deposito giudiziario, utilizzate molotov incendiarie

I carabinieri seguono la pista dolosa. L'Arpac effettua i prelievi utili per valutare gli effetti ambientali

Il deposito giudiziario di Teverola divorato dalle fiamme

Prende corpo la pista dolosa dell'incendio divampato verso l'una e trenta nella notte tra giovedì e venerdì presso il deposito giudiziario 'Marino Car Srl' sulla Strada Consortile nella zona industriale a Teverola. Un rogo che ha completamente distrutto 50 veicoli sottoposti a sequestro giudiziario presenti sia nel piazzale antistante della depositeria (su un'estensione di 500 metri quadrati) sia nel capanno di circa 1000 metri quadrati. Nel rogo oltre ai veicoli sono stati ingoiati dalle fiamme anche pezzi di ricambio e materiale plastico presenti all'interno del deposito.

Le indagini dei carabinieri

Non sono stati riscontrati segni di effrazione sulle recinzioni perimetrali dell'immobile dai carabinieri della stazione di Teverola a cui sono affidate le indagini, coordinati dai militari della compagnia di Aversa. Dai primi riscontri inoltre l'incendio sarebbe partito nella parte posteriore del plesso che affaccia sulla Strada Provinciale 335 per poi divampare in più punti sia all'esterno che all'interno dell'edificio. Questa particolare modalità di 'innesco' ha lasciato supporre che si trattasse di bottiglie molotov lanciate proprio dalla parte posteriore dell'edificio verso l'interno e da lì l'incendio si sarebbe sviluppato in modo veemente e rapido.

10 squadre dei vigili del fuoco domano le fiamme

Le fiamme altissime e la coltre di fumo nero che ha invaso la zona hanno fatto scattare l'allarme al 115 tant'è che il rogo è stato poi domato da dieci squadre dei vigili del fuoco provenienti da Aversa, Caserta, Marcianise e Teano con l'ausilio di tre autobotti, un carro autoprotettori ed un'autoscala provenienti dal comando del Capoluogo. Solo in tarda mattinata si sono concluse le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza ad opera dei caschi rossi.

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I prelievi dell'Arpac

Su richiesta del comando provinciale dei vigili del fuoco di Caserta sono stati effettuati dei prelievi ad opera del personale tecnico del dipartimento Arpac di Caserta. Prelievi utili per valutare gli effetti ambientali dell'evento incendiario con l'avvio di un monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera mediante un campionatore ad alto volume posizionato dal personale Arpac nei pressi del sito interessato dall'incendio. Gli esiti analitici verranno diffusi non appena disponibili. Secondo i primi rilievi dell'Arpac le condizioni meteo ambientali osservate e previste per la giornata odierna sono favorevoli al rimescolamento atmosferico ed alla dispersione degli inquinanti.

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