La droga venduta nel bar, 5 arresti. Gli Esposito comandavano dal carcere

Fornivano cocaina, hashish e marijuana ai “gestori” di piazze di spaccio a Caserta e Casagiove

(foto di repertorio)

Dalle prime luci dell'alba, nella provincia di Caserta e in Caivano, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Come anticipato da Casertanews, sono 5 le persone coinvolte dall'ordinanza, ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. I provvedimenti restrittivi (tutti agli arresti domiciliari) costituiscono il risultato di un’attività investigativa, condotta attraverso un’ampia piattaforma tecnica e mirati servizi di osservazione a riscontro, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli (Dda), avviata nel luglio 2017. 

Le indagini hanno consentito di arrestare: Antonio e Stefano Esposito, i quali nonostante lo stato detentivo, riuscivano a procacciarsi ingenti quantitativi di stupefacente (cocaina, hashish e marijuana) per poi fornire ad ulteriori soggetti “gestori” di piazze di spaccio a Caserta e Casagiove; Nicola Fiano e Pietro Martucci, i quali oltre a dirigere le piazze di spaccio ed i relativi proventi si occupavano, in prima persona, dell’approvvigionamento dello stupefacente in Caivano, negoziando le quantità e il prezzo. In particolare, Nicola Fiano aveva detenuto, per conto della famiglia Vasapollo, articolazione del clan Sautto–Ciccarelli, ingenti quantitativi di stupefacenti presso la propria abitazione (nel gennaio del 2018 si procedeva al suo arresto poiché trovato in possesso di 500 grammi di marijuana). Infine, a finire in manette, anche Morris Dattolo, che era l’incaricato del ritiro e del trasporto delle partite di stupefacente che venivano successivamente spacciate anche all’interno del bar gestito all’epoca da Nicola Fiano. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Carmine D'Onofrio, Nello Sgambato, Michele Di Fraia e Fioravante De Rosa. 

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I soggetti colpiti da ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari sono:

  • Antonio Esposito (27enne)
  • Stefano Esposito (29enne) 
  • Nicola Fiano (29enne)
  • Pietro Martucci (32enne) 
  • Morris Dattolo (26enne) 

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