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Cronaca Santa Maria Capua Vetere

"Ha rubato energia elettrica" ma viene assolta dopo 4 anni

Per il giudice la donna non avrebbe commesso il fatto

Accusata di furto di energia elettrica il giudice la assolve per non aver commesso il fatto. È quanto disposto dal giudice monocratico Francesco Maione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Francesca Scannapieco, 37enne di Santa Maria Capua Vetere accusata di furto di energia elettrica aggravata poiché secondo la Procura sammaritana al fine di trarne profitto effettuava prelievi fraudolenti di energia elettrica per un totale di 1252 kWh dal primo gennaio 2017 al 13 agosto 2018 sottraendola alla rete Enel Distribuzione mediante la rea di un allacciamento abusivo e la manomissione dell'impianto dell'immobile di via Bellini nel quale la stessa abitava.

Il procedimento penale nacque a seguito di un accertamento degli operatori Enel per un guasto avutosi il 14 agosto 2018 presso l'abitazione dell'imputata. Lì avvenne la scoperta della manomissione e la sottrazione fraudolenta di energia elettrica. Il difensore dell'imputata l'avvocato Francesca Luongo ha fatto emergere la buona fede della sua assistita tanto da non esser verosimile che richiedesse un intervento per un guasto sapendo che il contatore era manomesso così come prima del suo trasferimento nel gennaio 2017 altri inquilini l'avevano preceduta e perciò tale manomissione poteva esser stata operata da altri. Tesi difensiva accolta dal giudice monocratico che ha pronunciato formula assolutoria nei confronti dell'imputata.

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