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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Capua

La tragedia del Frecciarossa, vertice in Procura. Scientifica a lavoro sui binari

Pubblicato l'audio della prima telefonata con cui si annunciava l'incidente: "Aiutateci, il treno è deragliato. Ci sono feriti" | ASCOLTA L'AUDIO

Incontro in mattinata a Lodi tra il procuratore Domenico Chiaro e i consulenti incaricati a eseguire i rilievi sul Frecciarossa coinvolto giovedì nell'incidente ferroviario hanno perso la vita Giuseppe Cicciù, 52 anni di Reggio Calabria, e Mario Dicuonzo, 59 anni di Capua, macchinista e addetto dello Ferrovie dello Stato che viaggiavano sul treno partito da Milano e diretto a Salerno. Al centro degli accertamenti da parte degli esperti è se il sistema di sicurezza stesse dando il "giusto tracciato". Al vaglio degli inquirenti la possibilità di eseguire accertamenti irripetibili che comporterebbe l'iscrizione di eventuali responsabili nel registro degli indagati.

Un miracolo che la ‘prima classe’ fosse vuota

Stando ad una prima ricostruzione, le carrozze di 'prima classe', vuote, visto anche l'orario del treno, che seguivano la motrice hanno reso il bilancio in termini di vite umane molto meno cruento. E' questa la verità che gli investigatori non nascondono mentre analizzano la dinamica dell'incidente ferroviario. Un caso visto appunto che non sempre la prima classe viaggia in testa al treno. Rispetto al punto dell'impatto, l'ipotesi a cui lavora la Procura è quella di uno scambio posizionato in modo errato dopo dei lavori di manutenzione appena terminati e questo ha portato il convoglio su un binario sbagliato. La motrice per un sistema di sicurezza si è staccata dal resto del treno, la seconda carrozza invece ha probabilmente incontrato un ostacolo sul cammino e si è inclinata sui binari. Oggi è partito anche il lavoro della polizia Scientifica arrivati da Roma per i rilievi sui binari della tratta, a pochi chilometri da Lodi. I rilievi che verranno svolti anche dal Nucleo operativo incidenti ferroviari ed interesseranno le prime carrozze, quelle che hanno riportato i danni maggiori perché più vicine alla motrice. Da quanto trapela dagli addetti ai lavori ci vorranno gironi, se non alcune settimane, per ripristinare la linea dell'alta velocità.

La telefonata del passeggero: “Abbiamo deragliato, ci sono feriti”

Gli esperti della polizia, inoltre, stanno lavorando anche all'acquisizione dei dati dei sistemi di registrazione che regolano la circolazione ferroviaria e all'analisi delle scatole nere del treno. Saranno queste ultime a restituire gli ultimi istanti del viaggio del Frecciarossa più che le telecamere che in stazione sono presenti "ma sono di sicurezza e hanno ripreso solo qualche scintilla", fa sapere un investigatore all’Adnkronos. La stessa agenzia ha reso noto l’audio della prima telefonata ai carabinieri in cui si annunciava l’incidente ferroviario. "Carabinieri, abbiamo deragliato col treno partito alle 5.10 da Milano, non so dove siamo, abbiamo lasciato da poco Rogoredo” afferma il passeggero. “Il treno è deragliato, stiamo uscendo dal treno però ci sono feriti, correte, venite subito". "Che treno è?", chiede l'operatore dei carabinieri. "E' un Frecciarossa 1000... Siamo a Livraga, venite subito è un incidente grossissimo", risponde l'uomo. "Adesso provvediamo", risponde il militare dell'Arma dall'altro capo del telefono. 

L’Inail: “Attivato sostegno alle famiglie dei macchinisti morti”

Intanto in una nota l’Inail afferma che ”in seguito al gravissimo incidente ferroviario che ieri mattina ha coinvolto il treno Frecciarossa Av 9595 Milano-Salerno, deragliato sulla linea ad alta velocità nei pressi di Livraga, sono state immediatamente avviate le procedure necessarie per l'erogazione delle prestazioni economiche e sanitarie agli infortunati e ai familiari delle vittime. A sostegno - si legge - dei congiunti dei due macchinisti deceduti, Giuseppe Cicciù e Mario Dicuonzo, sono stati attivati gli assistenti sociali e il settore lavoratori delle sedi Inail di Sesto San Giovanni e Milano Sabaudia". L'Istituto, inoltre, "attende l'elenco ufficiale dei feriti fornito dalla Prefettura per verificare il coinvolgimento di altri lavoratori nell'incidente e accertare eventuali casi di infortunio in itinere, relativi ai pendolari che viaggiavano sul treno".

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