Mazzettte per "proteggere" l'imprenditore, arrestato finanziere in servizio a Caserta

Il militare denunciato dal titolare dell'impresa aveva chiesto anche l'assunzione del figlio della compagna

Un militare della Guardia di Finanza di stanza a Caserta è stato arrestato oggi su richiesta della Procura di Roma con l’accusa di tentata concussione. Stando alle accuse, il finanziere avrebbe chiesto al titolare di un’azienda di Pomezia 5 mila euro e l'assunzione del figlio della compagna in cambio di “protezione” su eventuali controlli che gli inquirenti avrebbero dovuto fare presso la sua azienda.

A denunciare le richieste del finanziere è stato lo stesso imprenditore romano, che il 21 febbraio scorso ha raccontato alla Guardia di Finanza di Pomezia la tentata concussione del militare. Quest’ultimo sarebbe stato incastrato anche da alcune intercettazioni: in una l’arrestato si rivolge all’imprenditore affermando che “aveva 5mila buoni motivi” per garantirgli il pagamento.

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