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Cronaca Villa Literno

Spacciatori col Reddito di cittadinanza: svolta al Riesame per 7

Operazione 'Piazza pulita': tre liberi, altri quattro passano ai domiciliari

Tornano liberi Raffaele Costanzo, Luigi Zaccariello detto colteluccio e Raffaele Tamburrino. Mentre sono stati disposti gli arresti domiciliari per Giuseppe Russo alias borotalco, Veronica Parente, Salvatore Folmi (alias o’ lion) e Vincenzo Abbondante. E’ quanto disposto dalla Decima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli (in composizione collegiale presieduta dal giudice Elena Valente, a latere Alessandra Cantone e Paola Coronella) dopo aver accolto le istanze presentate dai legali Ferdinando Letizia (per Costanzo), Marco Ucciero (per Tamburrino), Mirella Baldascino (per Russo, Parente, Folmi), Nicola Ucciero (per Zaccariello), Giovanna Cacciapuoti (per Abbondante).

Coinvolti nell’operazione ‘Piazza Pulita’

Gli indagati vennero coinvolti nell'operazione 'Piazza Pulita’, coordinata dalla Procura di Napoli Nord e condotta dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe, che portò all'emissione di un provvedimento cautelare firmato dal GIP Daniele Grunieri nei confronti di 36 persone (residenti tra Villa Literno, San Cipriano d'Aversa, Casal di Principe, Castel Volturno, Carinola e nel napoletano) perché ritenuti responsabili a vario titolo ed talvolta in concorso tra di loro di detenzione e cessione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Spacciatori col Reddito di Cittadinanza

L'indagine condotta tra il 2019 ed il 2021 dai carabinieri della stazione di Villa Literno consentì di raccogliere nei confronti degli indagati tra cui ben 14 percettori del reddito di cittadinanza gravi indizi di colpevolezza in merito a circa 300 episodi di spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti anche a minori o  verificatisi in comcomitanza della detenzione domiciliare o ignorando la sorveglianza speciale. La droga veniva appellata con nomi criptati quali 'bubbazza', 'lo svizzero' e veniva acquistata nell'hinterland napoletano per essere poi piazzata in Provincia di Caserta. La piazza di spaccio più florida era quella di Villa Literno in particolare le cessioni di stupefacente avvenivano in Piazza Guglielmo Marconi, nello zigzag, nei pressi della stazione liternese o fuori ai plessi scolastici di Aversa e Castel Volturno.

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