Carcere per l'avvocato Chianese per la discarica dei veleni

Condannato a 18 anni per il disastro alla Resit. Assolto il subcommissario Facchi

Cipriano Chianese

Diciotto anni per Cipriano Chianese, il proprietario della discarica dei veleni Resit tra Parete e Giugliano. Questo il verdetto pronunciato dalla Corte d'Assise d'Appello di Napoli che ha, però, escluso il reato di disastro ambientale che è stato assorbito in quello di avvelenamento delle falde acquifere. 

Assoluzione, invece, per Giulio Facchi, l’ex subcommissario ai rifiuti, che era stato ritenuto tra i responsabili del disastro ambientale e fu condannato a 5 anni e 6 mesi in primo grado. Un impianto nel quale per decenni, anche durante il periodo dell’emergenza rifiuti gestita dal Commissariato, sono stati sversati rifiuti tossici senza alcun controllo per ordine dei Casalesi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Psicosi coronavirus, monitorati altri 2 casi nel casertano. Sono rientrati dal Nord nelle ultime ore

  • Doppio agguato di camorra, giallo sull'auto del commando

  • Mamma costretta a fare orge per mantenere la figlioletta: "Se smetti ti uccidiamo"

  • Assalto fuori la banca, ferita una guardia giurata

  • Sospetto Coronavirus, paziente isolato. Si attiva il protocollo

  • Latitante arrestato in una villetta del casertano, in manette anche un commerciante

Torna su
CasertaNews è in caricamento