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Cronaca Trentola-Ducenta

Denuncia marito per violenza sessuale ma la mamma fa scoprire il suo amante

Insegnante 'incastrata': aveva una storia con un militare condannato per la morte di Stefano Cucchi

Per coprire un tradimento accusa l'ex marito di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale: assolto perché il fatto non sussiste.

È quanto stabilito dalla Prima Sezione del Tribunale di Napoli Nord in composizione collegiale presieduta dal giudice Luigi Buono (a latere Rossella Grassi e Pia Sordetti) nei confronti di P. E., 42 anni di Trentola Ducenta, accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni dell'ex moglie, insegnante in una scuola materna, anch’ella di Trentola Ducenta.

Il calvario dell'uomo è iniziato nel 2019 a seguito della separazione dall'ex coniuge che addebitava al 42enne una serie di maltrattamenti iniziati nel 2018 fino alla separazione nonché un episodio di violenza in cui l’uomo avrebbe abusato sessualmente della stessa.

Il legale del 42enne, l'avvocato Felice Belluomo, ha fatto emergere quanto le accuse della donna fossero infondate e che erano state congegnate per coprire un tradimento. Chiave di volta nel corso del dibattimento è stata la stessa madre della 'vittima' nonché ex suocera dell'imputato che ha svelato la relazione della figlia con un militare coinvolto nel caso del pestaggio a Stefano Cucchi e condannato a 13 anni di reclusione.

La donna, infatti, oltre a rivelare la relazione della figlia già iniziata in costanza di matrimonio ha smentito la congiunta riguardo le accuse mosse all'ex marito. I giudici normanni hanno quindi assolto il 42 enne con formula piena "perché il fatto non sussiste".

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