rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Lusciano

Covid, le scuole restano aperte: "500 positivi ma solo una donna intubata"

Il primo cittadino tiene aperte le scuole dopo la riunione del Coc

“La situazione è sotto controllo”. Questo quanto è emerso a Lusciano, dopo vari incontri tra le principali Istituzioni, a seguito del documento dei medici di base, con il quale è stato ipotizzato un collasso del sistema sanitario e scolastico, a causa dei contagi Covid.

Per far rientrare lo stato di confusione provocato dalla nota dei medici e per tranquillizzare dirigenti scolastici, genitori e docenti, il primo cittadino Nicola Esposito ha convocato il Centro operativo comunale a Lusciano, al quale hanno partecipato anche gli assessori Marco Valentino e Renato Mottola, il comandante della polizia municipale, il coordinatore e due componenti della Protezione civile, il responsabile della sicurezza e dell'Ufficio Lavori Pubblici del Comune Sergio Maggiobello e, in qualità di uditori, il consigliere comunale Francesco Palmiero e il comandante della stazione dei carabinieri.

In apertura è stato preso atto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 15 gennaio, della sentenza del Tar che ha revocato l'ordinanza n. 1 della Regione Campania del 7 gennaio 2022 e della nota del Prefetto di Caserta dell'11 gennaio 2022, che ha invitato tutti i sindaci a non emettere ordinanze sindacali di sospensione dell'attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di non creare allarmismi e alla luce della situazione sotto controllo.

E' stata contattata la responsabile del distretto Asl 19 di Lusciano, la dottoressa Siciliano, che ha assicurato che la situazione è sotto controllo e non desta preoccupazione: sono 500 i casi Covid sul territorio, con un solo caso di persona anziana in ospedale e intubata poiché con patologie pregresse. Le restanti sono asintomatiche (90%) o con sintomi lievi, per una fascia di età dai 15 ai 60 anni. Non ci sono persone a cui manca ossigeno o che necessitano di ricoveri ospedalieri. Tutte sono state sottoposte a quarantena. 11950 le persone che si nsono sottoposte alla prima dose di vaccino (pari all'83% degli abitanti); 10335 coloro che hanno ricevuto la seconda dose (pari a più del 70%) e 7100 le convocate per la terza dose (48%).

Per questo motivo il Coc, in ottemperanza delle disposizioni nazionali e dell'Ufficio territoriale di Governo di Caserta, ha stabilito di non procedere con la chiusura dei plessi. Al contempo sono stati chiesti maggiori controlli nelle strade, nelle piazze e nei pressi dell'ufficio postale alla polizia municipale, ai carabinieri e alla Protezione civile.

Se la situazione dovesse diventare critica il Coc si riunirà prontamente per fronteggiare l'eventuale emergenza.

“Non si può negare la scuola in presenza ai bambini – spiega il sindaco – ma stiamo predisponendo tutti i provvedimenti per tutelare la sicurezza della comunità. Abbiamo ridotto le entrate nel comune solo ai servizi essenziali mentre i restanti uffici ricevono  solo su appuntamento. Prima del rientro a scuola, abbiamo sanificato sia i plessi che la casa comunale. E' importante fare squadra e non creare allarmismi poiché al momento la situazione a Lusciano è sotto controllo”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, le scuole restano aperte: "500 positivi ma solo una donna intubata"

CasertaNews è in caricamento