Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Trentola-Ducenta

Il sindaco allunga la chiusura delle scuole: "Preoccupa la curva del contagio"

Chiusi anche cimiteri, parchi, circoli sociali e sedi delle associazioni. Apicella: "Tasso di positività ha superato di oltre l'80% quello della media regionale"

La diffusione del contagio da Covid-19 viaggia a ritmi preoccupanti a Trentola Ducenta. Sono 238 i pazienti ancora alle prese col maledetto virus nella città dell'agro aversano e il tasso di positività ha superato di oltre l'80% quello della media della Regione Campania. Per questo motivo il sindaco Michele Apicella si è visto costretto ad assumere "decisioni drastiche" e ad adottare provvedimenti maggiormente restrittivi rispetto a quelli previsti per la zona gialla.

Scuole chiuse

Innanzitutto è stata prorogata, fino all'8 maggio (compreso), la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado. "I dati del contagio, raccolti e rappresentati all’Asl che ci ha rilasciato, ancora una volta, il parere favorevole alla chiusura delle scuole, non ci hanno lasciato alternativa - ha affermato il sindaco Apicella - La decisione è stata presa anche dell’invito, pervenutomi per le vie brevi, da parte della direzione generale dell’Asl di Caserta, ad adottare provvedimenti maggiormente restrittivi, rispetto a quelli previsti per la zona gialla, vista la particolare diffusione del Covid-19 sul territorio comunale”.

Cimiteri, parchi e circoli sociali

Chiusi anche i cimiteri cittadini nei giorni 2, 8, 9, 15 e 16 maggio "in considerazione del fatto che nei fine settimana presentano una maggiore affluenza", precisa il sindaco. Così come restano chiusi, fino all'8 maggio, i parchi, le aree verdi, i circoli sociali e le sedi delle associazioni "per evitare il verificarsi di circostanze favorevoli al determinarsi di assembramenti", fa sapere Apicella che aggiunge: "La fase che la nostra città sta vivendo è complessa e va gestita con la massima cautela. Occorre limitare il più possibile i contatti interpersonali e rispettare in modo puntuale le prescrizioni in vigore".

Stop agli assembramenti

Le misure di contenimento della diffusione del coronavirus non finiscono qui. Il primo cittadino ha infatti introdotto anche il divieto assoluto di stazionamento e assembramento nelle strade, piazze e spazi pubblici comunali. "Siamo consapevoli - dichiara il sindaco Apicella - che si tratta di provvedimenti forti e che tutti siamo stanchi dell’attuale situazione e che vorremmo tornare alla normalità, ma ci conforta il dato incontrovertibile che, con la nostra coerenza e ostinazione, siamo riusciti ad evitare il diffondersi del contagio nelle scuole che sarebbe potuto dilagare alla luce dell’alto numero dei contagiati tra i ragazzi compresi nella fascia di età che va dai 6 ai 16 anni e della veloce diffusione del virus in città. D’altronde, nei comuni vicini, dove c’è stato un ritorno a scuola e dove, comunque, i numeri non sono paragonabili ai nostri, si è dovuto correre immediatamente ai ripari ordinando chiusure a macchia di leopardo per il verificarsi di casi di positività tra alunni, docenti e personale scolastico. Spero, quindi, che si ponga fine alle sterili polemiche e che ciascuno faccia la propria parte per uscire presto, tutti insieme, da questa situazione preoccupante".

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