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E' emergenza mascherine

E' emergenza mascherine

"Farmacisti casertani come soldati in guerra, ma lo Stato ci aiuti"

A Casertanews parla il presidente Buonocore che lancia un appello a De Luca: "Servono le mascherine"

"Dobbiamo restare in prima linea ma lo Stato ci deve fornire materiale idoneo per proteggere il personale e l'utenza". Lo ha detto Vincenzo Buonocore, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Caserta, intervenendo sulla proposta del presidente dell'Ordine di Napoli, Vincenzo Santagada, che aveva chiesto al Prefetto del capoluogo partenopeo di "poter espletare il servizio a battenti chiusi" per l'emergenza Coronavirus. 

Buonocore, contattato da Casertanews, ribadisce come "in un momento così delicato dobbiamo stare in prima linea. Dobbiamo restare aperti ed al fianco dei nostri cittadini per fare la nostra parte come la stanno facendo medici ed infermieri". Insomma, nessuna chiusura delle farmacie, anzi, ma restare aperti in sicurezza. 

"Ho scritto a De Luca ed al capo della protezione civile regionale per chiedere materiali di protezione come mascherine, alcol, disinfettanti perchè non se ne trovano - è l'allarme lanciato da Buonocore - Lo Stato deve intervenire fornendoci questi dispositivi sia per distribuirli agli utenti sia per la protezione dal Coronavirus nostra, dei dipendenti e degli stessi utenti con i quali siamo costantemente a contatto". 

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Nella lettera inviata al Governatore, Buonocore ha anche chiesto l'estensione dei servizi come "la stampa delle ricette elettroniche inviate però ai pazienti o la distribuzione di farmaci per persone immuno-depresse in modo che non debbano recarsi presso le strutture ospedaliere, esponendosi così ad un rischio, ma facendo sì che possano trovarli nella farmacia più vicina". 

Negli ultimi giorni "ho notato che i cittadini stanno rispettando le norme - conclude Buonocore - sto vedendo molta educazione e collaborazione da parte loro anche nel rispettare gli ingressi contingentati nelle farmacie che rappresentano un presidio in molte comunità. Siamo come soldati in guerra e non possiamo tirarci indietro dall'affrontarla".

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