Impennata choc di nuovi contagi: 86 in 2 giorni. "5 sono in ospedale"

Ci sono anche 26 guariti, il sindaco è preoccupato: "Troppi ritardi dall'Asl"

Un contagio preoccupante, con un aumento di 86 unità in appena 2 giorni. E' questo il bilancio che fa il sindaco di Sant'Arpino, Giuseppe Dell'Aversana, che sottolinea come in questo momento in città ci siano 285 persone ancora positive a questo maledetto Covid-19. "I dati che mi arrivano dalle diverse fonti Asl per quanto discordanti fra loro, hanno tutti in comune l'aumento dei contagiati", ha detto il primo cittadino. Ci sono anche 28 persone guarite.

"Insieme con Cesa e Succivo, dopo la zona rossa di Orta di Atella, registriamo un costante aumento di contagiati positivi al Covid. La notevole richiesta di tamponi da parte dei medici di base per i cosiddetti " contatti stretti" ossia i familiari conviventi dei nuovi positivi, provoca chiaramente un aumento esponenziale dei contagiati asintomatici. Per quanto riguarda i nostri concittadini i dati in mio possesso indicano che i Maschi sono 152 e le femmine 133. Delle 285 persone contagiate solo 5 sono in ospedale, gli altri a casa. Dei cinque in ospedale, con età media di 55 anni, quattro sono maschi. Finora le condizioni di salute di quasi tutti i contagiati sono discrete, pochi sono i casi con gravi difficoltà. Permangono i disservizi dell'Asl segnalatimi dai cittadini. Carenti le cure domiciliari, notevoli sono i ritardi nell'esecuzione e nella risposta dei tamponi, alcuni sono senza risposta da settimane. Molti sono tamponi di controllo che se svolti e se risultato negativo, si abbasserebbe il numero totale dei contagiati. Lento il servizio del 118, quasi inesistente l'interlocuzione con gli uffici".

Secondo il sindaco "l'Asl non riesce a soddisfare tutte le richieste, nonostante il grande sforzo messo in campo dai sanitari, i medici di base sono travolti da centinaia di richieste, gli ospedali risultano pieni anche se il governo ha classificato la regione Campania in zona gialla, quindi fra le meno gravi. Ormai a getto continuo sono sfornati Dpcm da Roma ed ordinanze dalla Regione con grande smarrimento di cittadini ed amministratori locali, costretti a subire un diluvio di norme, a volte incomprensibili. Sostanzialmente le disposizioni sono sempre più restrittive e ci fanno rendere conto della drammaticità della situazione, occorre calma, prudenza e comportamenti responsabili".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vinti 14mila euro nel casertano: centrato un terno al Lotto

  • La Campania può diventare 'zona arancione' nelle prossime 48 ore

  • Va in ospedale per una colica renale ma finisce in tragedia: muore 40enne

  • Imprenditore casertano ubriaco alla guida uccide 37enne

  • Il sindaco non ha più la maggioranza: bilancio bocciato. Dopo 18 mesi finisce l'era Golia

  • Altre 8 vittime del virus nel casertano ma i nuovi positivi sono in calo

Torna su
CasertaNews è in caricamento