Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Casagiove

“Carabiniere e boss come amici: a cena anche con le mogli”

Le ricostruzioni del pentito che ha svelato il nome del ‘militare infedele’

Soffiate sulle perquisizioni, notizie sulle indagini ed un rapporto quasi da “amici veri”. E’ la ricostruzione che il neo collaboratore di giustizia napoletano Andrea Lollo fa ai magistrati antimafia del carabiniere di Casagiove Lazzaro Cioffi, finito in manette nei giorni scorsi insieme alla moglie (di Maddaloni) Emilia D’Albenzio. Secondo il pentito che ad ottobre scorso ha iniziato a collaborare con la Dda Cioffi ed il boss Pasquale Fucito era “molto stretto” al punto che si recavano anche a cena insieme con le rispettive mogli. Ma Cioffi potrebbe non essere l’unico carabiniere coinvolto.

La Procura ha focalizzato l’attenzione anche su altri due esponenti dell’Arma che potrebbero aver svelato pezzi di indagine ai capi dell’associazione criminale. Sulla posizione di Fucito, Lotto ha spiegato: “Prende 20 chili a settimana dall’Olanda, a volte arriva anche a 120-130 chili al mese. Ad Antonio Ciccarelli o a Nicola Sautto, a secondo di chi era libero, Fucito consegna 50mila euro”

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