Busta con proiettile in Comune, il sindaco: "Chi pensa di intimidirci si sbaglia"

Golia commenta l'accaduto. Nel mirino l'assessore già "sotto scorta"

Gli assessori della giunta Golia

Non manca la tensione per l’avvertimento indirizzato all’assessore di Aversa Benedetto Zoccola, a cui venerdì mattina è stata recapitata una lettera di minacce in Comune con all’interno un proiettile calibro 9. 

Un avvertimento per un uomo che è già stato costretto a vivere sotto “controllo” delle forze dell’ordine per aver avuto il coraggio di denunciare e far arrestare un gruppo di camorristi a Mondragone.

Zoccola ad Aversa ricopre il delicato ruolo di assessore ai Lavori pubblici ed ha gestito da vicino la crisi del mercato ortofrutticolo, con la chiusura disposta dai carabinieri del Nas e dell'Asl Caserta e la svolta del crono-programma per la riapertura.

La maggioranza ha fatto quadrato attorno all’assessore e fino a questa mattina si è cercato di mantenere riserbo attorno al suo nome, che è poi diventato di opinione pubblica. Il proiettile e la lettera sono stati affidati agli agenti del commissariato di Aversa guidati da Vincenzo Gallozzi ai quali spetterà di fare luce sull’accaduto. 

La lettera riporta il timbro postale di Napoli: è stata aperta dal sindaco Alfonso Golia perché Zoccola non era in Comune.

Proprio Golia ha commentato la delicata vicenda con un post su Facebook: “Solo ora, a casa, provo riordinare i pensieri. Oggi nella posta indirizzata all'amministrazione comunale c'era una lettera con un proiettile. Ci siamo insediati sei mesi fa e abbiamo avviato una serie di azioni forti per la legalità e la trasparenza. Non torneremo indietro. Chi pensa di intimidirci si sbaglia di grosso".

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