Lancio di sacchetti, De Luca presenta dossier dopo l'ultima aggressione

Il presidente della Regione colpito da un gruppo di attivisti

Gli uomini del commissariato di Aversa in piazza dopo l'aggressione a De Luca

Vincenzo De Luca ha presentato un dossier alla Questura di Napoli dopo l’aggressione subita sabato scorso ad Aversa, dove un gruppo di attivisti gli ha lanciato contro sacchetti di immondizia, uno dei quali lo ha colpito alle spalle.

Il presidente della Regione Campania ha presentato la denuncia formale sull’aggressione ed allegando anche un dossier su tutti gli altri casi.

L'aggressione è stata 'rivendicata' sulla pagina Facebook 'Stop allo scempio ambientale ovunque - Aversa': subito dopo il lancio di sacchetti, il governatore ha annullato gli altri impegni istituzionali in provincia di Napoli.

"Ho presentato una denuncia perché non si è trattato di una protesta, ma di un atto di squadrismo, di delinquenza, un tentativo di aggressione da parte di chi non ha detto niente per 20 anni e che quando bonifichiamo le discariche della Terra dei Fuochi viene a protestare" ha detto De Luca. "Il fatto che protestino fa riflettere, perché noi siamo impegnati in un corpo a corpo nella Terra dei Fuochi contro la camorra. Questi giovanotti sono venuti per un'aggressione squadristica, c'era una signora che aveva lo stesso cartello che aveva esposto due anni fa a Pozzuoli in un'altra aggressione nei miei confronti. Bisogna sapere che siamo in guerra per cancellare dalla terra dei fuochi la camorra e contrastare la demagogia, parlo di chi se non fa demagogia non sa che fare, perde il lavoro".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorpreso a cacciare nell'impianto idrovoro, sequestrato fucile con 3 colpi in canna

  • Pandora falsi venduti nel Tarì, scoperto il deposito: sequestrati 2860 gioielli

  • Violento incendio in 3 depositi: fiamme altissime, la nube invade le case | FOTO

  • Rissa tra clan opposti al ristorante: "Gli ho spaccato la testa. Il fratello voleva uccidermi"

  • “Io nel clan a 13 anni. In carcere ho incontrato un indagato per l'omicidio dei miei genitori”

  • Un intero quartiere ruba la corrente, insulti e minacce ai tecnici dell'Enel: 25 persone nei guai

Torna su
CasertaNews è in caricamento