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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Attualità Aversa

Pochi giudici ed aule insufficienti, la denuncia del presidente del tribunale di Napoli Nord

Picardi: "Rapporto tra magistrati assegnati e popolazione è di 1 a 11.500"

Organico insufficiente e gestione della giustizia a singhiozzo. E’ quanto emerge dalla relazione presentata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario dal presidente del tribunale di Napoli Nord, Luigi Picardi.

“La pianta organica del tribunale di Napoli Nord, con sede ad Aversa e con competenza su 38 comuni equamente distribuiti tra le province di Napoli e Caserta è largamente insufficiente, con particolare riguardo al rapporto esistente fra giudici e popolazione che è di circa un giudice per ogni 11.500 abitanti, ed è di gran lunga il più sfavorevole del Distretto". Una situazione di insofferenza nella materiale amministrazione della giustizia normanna denunciata da Picardi.

"È intenzione di questa presidenza richiedere espressamente un'ulteriore modifica della pianta organica, in quanto la sua determinazione originaria, così come anche le successive modifiche, è avvenuta su previsioni che sono state sin da subito smentite nei fatti dalla realtà quotidiana giudiziaria". La pianta organica attuale dei magistrati in servizio presso la Procura normanna "è composta da un presidente del tribunale, 7 presidenti di sezione e 78 magistrati. Il bacino di utenza conta un dato complessivo di popolazione ampiamente superiore a quello di altri tribunali sia del distretto che di altre regioni, e che lo colloca al quarto - quinto posto in Italia sotto questo profilo".

Una situazione preoccupante evidenziata anche dal presidente della camera penale di Napoli Nord, Antonio Barbato secondo cui: "I dati in merito a quest’ultimo aspetto dell’organico sono invero allarmanti: 86 magistrati e 154 unità di personale amministrativo a fronte di una popolazione del circondario pari a 993.742; rapporto di giudice togato per popolazione del circondario pari a 11.555,14; rapporto fra personale amministrativo e giudici pari a 1,79; rapporto fra personale amministrativo per popolazione del circondario pari a 6.452,87. I procedimenti penali pendenti a dicembre 2022 erano poco più di 24mila. Prime udienze, per procedimenti sorti prima della Riforma, fissate nel 2024/2025. Vuol dire che per smaltire questo carico arretrato occorreranno 3500 anni. Si tratta, orbene, di dati statistici inequivocabili che disvelano un netto squilibrio della pianta organica del Tribunale di Napoli Nord rispetto agli analoghi uffici giudiziari rientranti nel medesimo Distretto di Corte d’Appello, muniti, invece, di risorse assai superiori ancorché a fronte di una inferiore popolazione circondariale. Questi numeri parlano chiaro e gli scenari futuri, con l’entrata in vigore della riforma, non sono certamente rassicuranti. Il rischio è che per mettersi al passo con la Riforma, in mancanza di risorse, si finirà per offrire una pessima giustizia ai cittadini."

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