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Lunedì, 27 Maggio 2024
Attualità Pastorano

Danni ambientali per il rogo alla Gesia, 'no' del sindaco a consiglio comunale ad hoc

Rispedita al mittente la richiesta dei consiglieri d'opposizione

No alla richiesta di un consiglio comunale aperto sui presunti danni ambientali provocati dall'incendio all'interno dello stabilimento Gesia. Lo ha reso noto l'opposizione consiliare di Pastorano - rappresentata dai consiglieri Vincenzo Capezzuto, ​​​Giovanni Diana e​ ​​Gaetano Di Gaetano - che lo scorso 5 settembre aveva invocato la convocazione di un'assise ad hoc.

"Ancora una volta il nostro territorio è stato interessato dall’ennesimo tragico disastro ambientale causato dall’incendio all’attività di stoccaggio rifiuti della Gesia in località Torre Lupara - si legge in una nota - Abbiamo chiesto, il 5 settembre, con urgenza la convocazione di un consiglio comunale in seduta aperta invitando gli Enti e le Autorità competenti in materia, al fine di informare la cittadinanza circa i danni ambientali immediati e le conseguenze future causate dal vasto incendio all’intera zona ed in particolare alla varie attività che ricadono nelle vicinanze del sito. Inoltre, occorre verificare lo stato di gravità ed il livello di tossicità raggiunti nel nostro territorio, di aria, suolo e falde acquifere, nonché i rischi per la salute pubblica ed eventuali provvedimenti da adottare. Il 9 settembre, veniamo informati con nota 5525 dal sindaco di Pastorano, che non si intende convocare nessun consiglio comunale. Il 12 settembre decidiamo di sollecitare il Presidente del consiglio comunale con nota 5615 alla richiesta urgente di consiglio comunale in seduta aperta, visto che consideriamo la risposta del sindaco nulla rispetto alla nostra richiesta", concludono. 

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