Sabato, 31 Luglio 2021
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La Brigata Garibaldi lascia il centro Italia dopo 6 mesi | FOTO

Intenso lavoro anche durante l'emergenza coronavirus: staffetta con gli artiglieri della COMACA

Gli uomini della 'Brigata Garibaldi' all'esterno del Colosseo di Roma

Cambio alla guida del Raggruppamento Lazio-Abruzzo. Dopo circa sei mesi di impiego operativo, la 'Brigata Garibaldi' ha ceduto la guida del Raggruppamento “Lazio-Abruzzo” agli artiglieri del COMACA.

Oltre sedicimila persone identificate e ventitremila pattuglie svolte, più di centocinquanta interventi di ordine pubblico, un considerevole quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrato, oltre sessanta fermi per diverse tipologie di reato e altrettante denunce a piede libero, ma anche centinaia di interventi in soccorso di cittadini e turisti colti da malore o vittime di incidenti stradali: sono i numeri dell'operazione “Strade Sicure” sotto il comando della Brigata “Garibaldi” in sei mesi di attività operativa. 

Duemila uomini e donne dell'Esercito impegnati a garantire giornalmente la sicurezza di centocinquantasette siti ed obiettivi sensibili nel Lazio e in Abruzzo, presenti in maggioranza nella capitale, che non si è fermata neachè durante tutte le fasi della pandemia da Covid-19.

Stazioni ferroviarie e metropolitane, ambasciate, luoghi di culto – tra i quali rientrano alcuni presidi nelle adiacenze della Città del Vaticano e delle basiliche papali – siti turistici e di interesse storico della città di Roma (dodici dei quali dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco), porti ed aeroporti, centri di accoglienza, il campo nomadi di via Salviati e l'impianto di trattamento e smaltimento rifiuti di Rocca di Cencia, nella periferia Est della capitale.

In questi luoghi i militari hanno operato, congiuntamente alle forze di Polizia, per garantire la sicurezza dei cittadini attraverso servizi di vigilanza, attività di perlustrazione  e controllo del territorio per il contrasto alla criminalità e alla prevenzione di attacchi terroristici.

Un costante aumento delle attività di controllo, ed una intensificazione del contributo alla sicurezza in seguito all’emergenza sanitaria da Covid-19, che dallo scorso mese di marzo ha interessato l’intera Nazione, ha caratterizzato l’operato dei bersaglieri della “Garibaldi”.

Il passaggio di consegne tra il comandante della Brigata “Garibaldi”, Generale Domenico Ciotti, e il comandante del COMACA, Generale Fabrizio Argiolas, è avvenuto oggi nella Caserma “Gandin”, quartier generale del raggruppamento.

Il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata bri, nel corso del Back Brief che si è tenuto nella sala operativa del Raggruppamento, ha  sottolineato i lusinghieri risultati conseguiti dalla Brigata “Garibaldi” in una piazza particolarmente impegnativa come quella di Roma, anche in considerazione della gestione dell’emergenza sanitaria per la crisi epidemiologica da Covid-19. Merito di tale successo è dovuto alla preparazione del personale e alla perfetta integrazione tra la componente militare e gli organi istituzionali della Capitale”.

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