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Ministro Zaia a Nappi: 'a perzFilippo e o panaro'

Caserta - "Per commentare le parole dell'Assessore Nappi mi viene in mente un detto napoletano: 'a perz'Filippo e 'o panaro', nel senso che ha perduto una buona occasione per tacere e parlando ha detto cose non esatte".Così il Ministro delle...

"Per commentare le parole dell'Assessore Nappi mi viene in mente un detto napoletano: 'a perz'Filippo e 'o panaro', nel senso che ha perduto una buona occasione per tacere e parlando ha detto cose non esatte".
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia replica all'Assessore all'Agricoltura della Regione Campania Gianfranco Nappi che oggi è intervenuto in merito ai controlli del Ministero sulla Mozzarella di Bufala Campana DOP.
"Su una cosa però l'Assessore Nappi ha ragione: i controlli sono necessari. Infatti questo Ministro - dice Zaia - ha fatto della trasparenza e della tolleranza zero contro ogni tipo di contraffazione uno dei pilastri delle politiche agricole di questo Governo. L'affermazione che non ci può vedere concordi è invece quella secondo la quale ne facciamo troppo pochi e geograficamente indirizzati principalmente al Nord".
"Spiace - prosegue il Ministro - dover ricordare all'Assessore che non c'è mai stata una stagione in cui l'agroalimentare italiano e l'agricoltura in genere siano state così trasparenti. Ricordo a Nappi le 363 tonnellate di pesce sequestrate al porto di Napoli durante l'operazione 'Giano'; l'operazione 'Lanterne Rosse', che ha visto come teatro operativo proprio Napoli, in cui il Corpo Forestale dello Stato ha messo sotto sequestro 20 mila chili di alimenti non conformi alla normativa europea sulla tracciabilità, per lo più Made in China. E ancora: l'Operazione 'San Marzano' che ha portato al sequestro di 142 tonnellate di pomodori, 4.000 litri di olio per il valore di centinaia di migliaia di euro in due container, sempre nel porto di Napoli. L'elenco potrebbe continuare a lungo spaziando dal Sud al Centro e al Nord del Paese. La tolleranza zero è zero per tutti".
"Se si uscisse da questa logica vittimistica ed elettoralistica - prosegue il Ministro Zaia - si farebbe un servizio migliore sia all'agricoltura che ai cittadini-consumatori. Inoltre, arrivare a dire che facciamo pochi controlli al Sud per favorire il Nord è un autentica sciocchezza. Non si può continuare a seguire strumentalmente il mito della persecuzione del Mezzogiorno da parte di un Ministro leghista. Significherebbe, per coloro che lo urlano ai cittadini prossimi al voto, che tutto sarebbe sempre da rifare. Si tratterebbe di tesi infalsificabili: se si fanno controlli nel Sud Italia li si fa per boicottare l'agricoltura del Mezzogiorno, se non li si fa lo scopo sarebbe quello di creare una sorta di laissez faire per potere, così, screditare definitivamente il comparto. Un ragionamento machiavellico nella formulazione e falso nel contenuto."
"In relazione ai controlli di tipo tradizionale svolti dall'ICQRF, cui Nappi si riferisce, giova chiarire che - puntualizza il Ministro - nel corso dell'ultimo triennio i controlli nel settore della Mozzarella di Bufala Campana DOP si sono mantenuti sui medesimi livelli, come dai dati della tabella allegata. In particolare, sulle zone di produzione del Formaggio DOP i controlli sono addirittura aumentati".

Controlli sulla mozzarella di bufala campana _ triennio 2007-2009
Ufficio 2007 2008 2009
ANCONA 61 45 34
BARI 20 27 3
BOLOGNA 40 13 12
CAGLIARI 20 25 6
Conegliano 37 46 37
Cosenza 24 34 26
FIRENZE 36 41 11
Napoli 288 348 352
MILANO 84 61 9
PALERMO 18 17 16
ROMA 57 91 16
TORINO 44 28 9
Totale 729 776 531


"In relazione ai controlli previsti dal 'piano di controllo' - conclude il Ministro - essi sono rimasti sempre in numero di uno e sui "Raccoglitori latte" gli stessi sono raddoppiati da uno a due per annualità. Da quest'anno si ritiene di dover procedere ad una generale intensificazione per rendere più pregnante il controllo dell'Organismo stesso. Pertanto, a fronte di una lieve riduzione dei controlli svolti direttamente dall'ICQRF ci sarà un aumento di quelli realizzati dall'Organismo di controllo, sul quale peraltro, come su tutte le strutture di controllo, l'ICQRF svolge una sistematica attività di vigilanza."

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