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Mozzarella, Confagricoltura: 'Definire regole certe'

Caserta - Da tempo – dichiara Nicola Cerere Dirigente di Confagricoltura Caserta – insistiamo che la filiera del comparto bufalino richiede regole certe per evitare speculazioni e danni al comparto. La Risoluzione della Commissione Agricoltura...

Da tempo - dichiara Nicola Cerere Dirigente di Confagricoltura Caserta - insistiamo che la filiera del comparto bufalino richiede regole certe per evitare speculazioni e danni al comparto.
La Risoluzione della Commissione Agricoltura della Camera di febbraio ha centrato il problema e sia il MIRAAF che il Presidente della Commissione On.le Paolo Russo continuano a muoversi nella stessa direzione.
Tracciare la produzione del latte come anticipato dall'On.le Paolo Russo, è una delle strade più pratiche per certificare l'intero comparto, facendo una cosa che è nell'interesse sia dei consumatori, degli allevatori produttori di latte che dei trasformatori onesti che puntano sulla qualità del prodotto e non sul facile guadagno.
L'aver chiesto alle istituzioni di accendere i riflettori su ciò che accade nel comparto bufalino ha già da solo prodotto i suoi risultati aumentando la trasparenza nelle transazioni e rendendo palese la ridotta disponibilità di latte.
Nei prossimi mesi, ci attende la definizione dell'applicazione della Risoluzione, ma sarebbe anche utile definire con un Accordo interprofessionale il prezzo del latte di bufala, Accordo che oramai non si firma dal lontano 2006.
La voce diffusa che il prezzo alla stalla sia in aumento - sostiene Cecere - non è del tutto veritiera, in quanto ad essere pagate profumatamente sono solo le partite libere da impegni contrattuali e che non godono, però, di alcuna tutela per il prossimo periodo autunnale.
Tutte queste fibrillazioni, noi parte agricola, le avevamo previste e segnalate in più occasioni alle Organizzazioni dei Trasformatori che, invece, erano convinte fino allo scorso luglio, che di latte ce ne fosse fin troppo e che all'inizio dell'autunno avrebbe affollato gli stabilimenti di stoccaggio per il congelamento.

Oggi, alla luce dei fatti, si può confermare che negli stabilimenti autorizzati per il deposito del latte congelato o presso i caseifici non esistono scorte di latte di bufala di nessun tipo e le prospettive del mercato autunnale sono di prezzi mediamente alti e di produzione contenuta.
La Confagricoltura - conclude Cecere - si farà promotrice di un tavolo insieme alle altre Organizzazioni per definire regole certe al mercato della Mozzarella di Bufala Campane, anche con l'aiuto di quanto previsto dalle recenti normative e dalla Risoluzione della Commissione Agricoltura della Camera.

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